La via maestra del secolo XX  è stata realizzata  dal Concilio Ecumenico Vaticano II  (11 ottobre 1962 - 8 dicembre1965) quando oltre 2000 vescovi, si sono impegnati a leggere il nostro tempo alla luce della Parola di Dio, per consentire a noi tutti di ricollocare CRISTO  AL  CENTRO DELLA  STORIA perché Egli è l’unico Salvatore dell’uomo, attraverso la Chiesa. E proprio la Chiesa ha acquisito una nuova autocoscienza del mistero che la radica nella vita della Trinità, la rende segno di comunione, la spinge alla missione tra i popoli nel mondo contemporaneo.   
I Documenti elaborati dal  Concilio sono di tre tipi: 

COSTITUZIONI - DECRETI - DICHIARAZIONI


COSTITUZIONI: Sono quattro e costituiscono l’ossatura del Concilio, perché espongono i principi fondamentali e le linee essenziali checostituiscono la Chiesa.

Sacrosantum Concilium: (4 dicembre 1963) Costituzione liturgica, riguarda il rinnovamento della Liturgia, ossia il modo di pregare nella Chiesa, come popolo di Dio. Fissa i principi del rinnovamento sui fondamenti della grande tradizione orante tramandata lungo i secoli.

Lumen gentium: (21 novembre 1964) Costituzione dogmatica che illustra particolarmente la dottrina sulla Chiesa, il suo mistero nascosto e nelle stesso tempo rivelato, il suo essere sacramento di comunione e di unità.

Dei Verbum: (18 novembre 1965) anch’essa Costituzione dogmatica. Indica il cuore del mistero: la parola di Dio, Divina Rivelazione nella duplice forma di Scrittura e Tradizione che la Chiesa ascolta, annuncia, interpreta.

Gaudium et spes: (7 dicembre 1965) Costituzione pastorale, ossia riguardante l’attenzione all’uomo contemporaneo, alle particolari condizioni del tipo di società in cui vive, alle sue profonde esigenze, speranze, attese, connesse con i mutamenti del mondo.

DECRETI: Sono nove e costituiscono lo sviluppo pratico della Lumen gentium, fissando regole e norme che applicano i principi teologici.

Inter mirifica: (4 dicembre 1963) considera i mezzi di comunicazione sociale e le loro potenzialità per il bene dell’uomo.

Christus Dominus: (28 ottobre 1965) illustra come debba svolgersi l’ufficio pastorale dei Vescovi.

Optatam totius: (28 ottobre 1965) presenta come deve avvenire la formazione dei futuri sacerdoti.

Perfectae caritatis: (28 ottobre 1965) espone le linee con cui si deve procedere al rinnovamento della Vita consacrata.

Apostolicam actuositatem: (18 novembre 1965) presenta i criteri con cui svolgere l’apostolato da parte dei fedeli laici.

Unitatis redintegratio: (21 novembre 1965) riguarda l’ecumenismo, ossia il cammino comune tra le varie chiese che credono in Cristo.

Orientalium ecclesiarum: (21 novembre 1965) si riferisce alle Chiese cattoliche orientali e al loro patrimonio spirituale e liturgico da conservare.

Presbyterorum ordinis: (7 dicembre 1965) presenta il ministero e la vita dei sacerdoti inviati in mezzo al popolo di Dio.

Ad gentes: (7 dicembre 1965) presenta l’attività missionaria della Chiesa, secondo il mandato del Signore.

DICHIARAZIONI: Sono tre. Affermano e specificano alcune verità che debbono orientare la vita cristiana in relazione al contesto storico e sociologico del nostro tempo.

Nostra aetate: (28 ottobre 1965) propone le linee per rendere fruttuose le relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane.

Gravissimum educationis: (28 ottobre 1965) indica i fondamenti dell’educazione cristiana e le linee della pedagogia evangelica.

Dignitatis humanae: (7 dicembre 1965) espone i principi della libertà religiosa che deve essere garantita a ciascuna persona, alle etnie, ai popoli.


Enkel - Due Metri