Centri Eucaristici

  IO SONO CON VOI FINO ALLA FINE DEL MONDO

 

Questa promessa di Cristo continua a risuonare nella Chiesa che in essa coglie il segreto fecondo della Sua vita e la sorgente della sua speranza.Cristo ha scelto di rimanere con noi per comunicarci la gioia immensa di essere Uno con il Padre e di coinvolgere anche noi in questo mistero d’amore.

E’ Lui il centro, Colui che dà senso alla nostra sete di felicità. A Lui guardiamo, nello stupore di scoprirci partecipi della Sua vita: sì, perché l’amicizia a cui Dio ci chiama si traduce in una comunione intima e profonda con la Sua Persona fino a farci diventare membra vive del Suo Corpo, Sua Chiesa, cioè una cosa sola con Lui, tanto da poter dire che noi cristiani siamo il suo Volto, le Sue mani, le Sue braccia allargate sul mondo, la presenza attraverso cui Gesù può continuare a beneficare l’umanità. E tutto questo si realizza per mezzo dello Spirito Santo.

Tutto l’universo è stato raggiunto dal miracolo dell’Incarnazione: Dio immutabile ed eterno è diventato per sempre il Dio – con noi, ha posto la sua tenda tra i figli dell’uomo.L’espressione visibile di questa meravigliosa realtà è l’Eucarestia che edifica la Chiesa, la nutre, la sostiene, costituendola come Corpo di Cristo. Chi mai potrebbe credere di diventare “consanguineo di Dio”? L’Eucarestia, infatti, rende familiari di Dio, Sue membra, Suo Corpo e si verifica ciò che S. Paolo diceva ai primi cristiani: “Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me”. Per questo nella celebrazione eucaristica domenicale troviamo espressa la nostra stessa identità e attraverso il dono dello Spirito ci lasciamo plasmare dall’Eucarestia in Corpo del Signore.

Noi in Lui e Lui in noi, come “tralci uniti ad un’unica vite”, mistero di luce e di vita! In tale prospettiva anche noi possiamo ripetere come i martiri di Abitene: “Senza la domenica non possiamo vivere, non possiamo vivere senza l’Eucarestia!