Sr Latha ci racconta la sua passione per l'Eucaristia!

Sr Latha ci racconta la sua passione per l'Eucaristia!

Sun, 16 May 21 Delegations

Sei prezioso e onorato ai miei occhi perché sei degno di stima e io ti amo. Isaia 43: 4

Sono Pesaramalli Swarnaatha di Gesù e Maria. Vengo da Vijayawada, Andhra Pradesh (India). Sono nata da genitori devoti che mi hanno educato nella fede cristiana e hanno coltivato in me il buon terreno dove è caduto il seme della vocazione. Siccome sono come la prima figlia, mia madre che mi portava con sé in chiesa per la Santa Eucaristia quotidiana, il Rosario e le altre preghiere. Mi ha insegnato l'amore per la Santissima Eucaristia, la Madonna e i Santi, specialmente Santa Teresa di Gesù bambino.

Ho sentito l’ispirazione a diventare una religiosa quando studiavo nella Scuola superiore, guardando le suore Salesiane della mia parrocchia. Sono state per noi ragazze vere educatrici, gentili e attente. Ogni settimana ci riunivano per il catechismo, il canto, il gioco. Portavo in cuore il desiderio segreto di essere una religiosa ma solo dopo aver completato la scuola, interrogata dai miei genitori sui miei piani per il futuro, ho rivelato loro la mia intenzione di consacrarmi al Signore. Poi ho raccontato a mio zio sacerdote la storia della mia vocazione, e lui mi ha indirizzato a questa famiglia religiosa delle Figlie della Chiesa. Qui ho subito apprezzato l’amore per la Santissima Eucaristia da cui traiamo la forza per l'intera giornata e per la nostra missione; l'amore per i poveri, i bambini e il nostro spirito di famiglia. Questo è esattamente ciò che desiderava anche la nostra Fondatrice e ho constatato che questo desiderio era vissuto con gioia dalle nostre sorelle.

Sono felice di essere una Figlia della Chiesa per tutta la mia vita. Ho sempre apprezzato gli input spirituali che mi sono stati offerti nel percorso formativo, condividendo i momenti belli e anche le difficoltà con la consapevolezza di essere membro di un'unica famiglia. Dopo aver sperimentato e compreso la vita reale delle Figlie della Chiesa, sono felice di affidarmi interamente a Gesù che ha tenuto accesa finora la mia lampada e, ne sono certa, continuerà sempre a farlo con il suo amore.