Un ricordo di Suor Silvana Termignone

Un ricordo di Suor Silvana Termignone

Sun, 14 Oct 18 Daughters of the Church

nel 25° anniversario del suo dies natalis: 1993 – 2018

Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo;
se invece muore, produce molto frutto (Gv 12,24).

 

Suor Silvana, dalla sua dimora eterna, ha continuato a guidare la Comunità fondata da Lei con cuore di madre e maestra. Infatti, questi 25 anni sono stati per le Figlie della Chiesa in India, tempo di benedizione, di crescita costante e discreta. Il suo ricordo rimane forte non solo nel cuore di ogni Figlia della Chiesa indiana, ma anche nel cuore di tanti fratelli e sorelle cristiani e non cristiani che l’hanno conosciuta, apprezzata e amata. Suor Silvana ha creduto nella Parola di Dio consegnatole dalla Fondatrice quando la inviò nel 1970 in India: “Nulla è impossibile a Dio” (Lc 1,37).

Non sono stati pochi gli ostacoli che ha incontrato e le tribolazioni che ha dovuto affrontare per la realizzazione di una Comunità religiosa in questa terra; ma non ha mai smesso di credere che Dio stava operando con sapienza e amore, per rendere possibile ciò che umanamente sembrava impossibile. Così dopo vari tentativi iniziò la formazione di un piccolo gruppo di giovani, prima, nella diocesi di Palai, e poi di Trichur in Kerala. Le prime cinque Sorelle di questo gruppo, completata la formazione in Italia e ritornate in India, hanno subito assunto la responsabilità di far fiorire il Carisma nella loro amata terra. Oggi, grazie a Dio, ci sono 67 Suore Figlie della Chiesa indiane, impegnate a conoscere, amare e testimoniare la Chiesa in 12 Comunità, dal Sud al Nord, in 6 Stati dell’India.

Sarebbe bello sentire ogni Figlia della Chiesa indiana che ha conosciuto Suor Silvana, quanto la sua vita di fede incrollabile, fedeltà costante e obbedienza eroica ha inciso nella sua vita. Donna di profonda cultura e rispettosa di altre culture, Suor Silvana ha saputo entrare in quella indiana in punta di piedi, cercando di conoscere, accogliere e integrarne i valori nella formazione delle giovani Figlie della Chiesa. Quanto a me, posso affermare che Suor Silvana è stata un’autentica Figlia della Chiesa, innamorata di Cristo e della sua Sposa, carica di un amore preferenziale per i piccoli e poveri, tra cui i malati di lebbra che lei curava con tenerezza materna. Ogni anno, gli invitati alla sua festa (la memoria del battessimo che le Figlie della Chiesa celebrano al posto del compleanno) erano proprio questi fratelli più poveri, e non altri. Era esigente con sé stessa e con altri; non si accontentava di mezze misure e non si arrendeva dinanzi alle difficoltà di ogni tipo.

Possa il suo esempio ispirare tutti noi nel vivere una vita autentica; che non ci manchi il coraggio e la forza di rinunciare a noi stessi per promuovere la vita e diventare veri discepoli di Gesù che è venuto perché tutti abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza (Gv 10,10). Affidiamo la nostra Famiglia religiosa e ciascuna di noi alla Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, che brilla come segno e speranza per tutta l'umanità, e chiediamo l’intercessione di Suor Silvana affinché il suo sguardo accompagni sempre il nostro essere e operare.

Sr. Theresa Purayidathil
Superiora Generale, Figlie della Chiesa