Cuori ricolmi di gioia

Cuori ricolmi di gioia

Sun, 17 Sep 23 Daughters of the Church

Che la nostra fondatrice Maria Oliva Bonaldo sia stata per 20 anni una Figlia della Carità Canossiana lo si sa bene.
Che il nostro bellissimo Carisma respira anche della Spiritualità di Santa Maddalena di Canossa è un dato certo e per rendersene conto basta leggere alcuni suoi scritti.
La  nostra Fondatrice ci ha trasmesso tutto l'amore per le "sue Madri"  ed un segno visibile è il tablò che ancora oggi la nostra Madre Generale indossa nelle occasioni importanti di famiglia.

Mi è capitato tante volte di sentir raccontare da parte delle Sorelle più grandi che hanno vissuto con la Fondatrice che il 15 settembre, con un mazzo di gladioli viola in mano, M. Maria Oliva Bonaldo raggiungeva la Casa Generalizia delle Canossiane a Roma, per celebrare con loro la festa di Maria SS.ma Addolorata: segno tangibile della sua gratitudine per S. Maddalena e l'Istituto Canossiano che le ha permesso di formarsi nella vita religiosa e di muovere i primi passi del nascente Istituto delle  Figlia della Chiesa proprio presso la Comunità della Casa Generalizia.

Però, si sa com'è. Un conto è sentire i racconti, un altro è vedere con i propri occhi e vivere in prima persona questa gratitudine e stima reciproca.

Mai avrei pensato di ricevere un dono così grande nella mia vita e, quando mi è stato chiesto di accompagnare sr Maria Giampiccolo - vicaria generale, e sr Maria Teresa Sotgiu - postulatrice generale, ad Ottavia presso la Curia Generalizia della Madri canossiane per celebrare con loro l'Addolorata... Ho provato TANTA GIOIA!

L'accoglienza della Superiora generale M. Sandra Maggiolo, del suo Consiglio e di tutte le madri Canossiane presenti per la Celebrazione è stato bellisimo. M. Sandra, prima della Celebrazione Eucaristica presieduta da un padre Canossiano, ha sottolineato l'importanza della nostra presenza ad Ottavia, segno concreto di una stima reciproca e di un affetto che ci lega da decenni.

Venerdì, durante il tempo trascorso ad Ottavia, mi son chiesta spesso che cosa stessero vivendo in Cielo madre Oliva e Maddalena.
Sicuramente avranno avuto un cuore gioioso e grato per una sororità rinnovata ai piedi della Croce con Maria. Ai piedi di quella Croce che ha visto nascere la Chiesa. Ai piedi di quella Croce che ha insegnato l'amore. Ai piedi di quella Croce che ancora oggi ci parla non di sofferenza, ma di abbandono fiducioso, accoglienza, consegna, amore senza misura.