Di luce in luce - Professione perpetua di Luciana di Gesù luce delle genti

Di luce in luce - Professione perpetua di Luciana di Gesù luce delle genti

Tue, 10 Sep 19 Information and events

Fratelli, come avete accolto Cristo Gesù, il Signore, in lui camminate, radicati e costruiti su di lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato, sovrabbondando nel rendimento di grazie (Col 2,6).

Anche oggi la liturgia mi aiuta a magnificare il Signore, a ringraziare e a leggere la mia storia e quella di ogni vocazione.
Nel Vangelo (Lc 6,12-19) Gesù chiama i discepoli e ne sceglie dodici… discende con loro, nelle loro tenebre per indicare una via luminosa e guarire da ogni infermità; si ferma in un luogo pianeggiante, nel profondo dell’anima di ogni persona dove pone la sua dimora per donare pace vera e gioia piena.
C’era gran moltitudine di gente da tutta la Giudea … venuta per ascoltare Gesù ... perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Anche io ero tra questa gente, ho percepito lo sguardo d’amore di Gesù, mi sono lasciata sedurre e tra pochi giorni dirò il mio Sì per sempre a Colui che da sempre mi ha amata e ha dato tutto se stesso per me. Rimane un mistero grande la scelta di Dio su di me, la sua tenerezza su ciascuno di noi. Eppure davanti a questo mistero il cuore esulta di gioia e desidera ardentemente rispondere in totalità, con il voto di castità come primato dei beni celesti e cuore indiviso, con il voto di obbedienza intrisa di umiltà, con il voto di povertà specialmente interiore. Come è possibile una scelta del genere “per sempre”? Gesù stesso ci dà l’esempio: prima di scegliere gli apostoli se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione … Preghiera anzitutto e soprattutto! Qui sta la forza di questo Sì, in un incontro nella preghiera di giorno in giorno sempre più intimo e vero, coltivato e custodito con l’aiuto delle mie sorelle e madri Figlie della Chiesa, scoprendomi in un’appartenenza sempre più profonda a Gesù e alla Chiesa.
La professione perpetua è una grazia che mi solleva alla dignità di sposa del Re dei Re, tutta di Gesù. In comunione con le sorelle che mi hanno preceduta in questo passo, sento che ogni professione è un evento ecclesiale che appartiene pienamente anche a te che leggi, perché “ogni dono fatto totalmente a Dio è dono fatto totalmente ai fratelli. La luce, la Grazia, l’Amore di Dio è per tutti, tutti possiamo essere illuminati, graziati, amati” (Madre Maria Oliva).

E quando si ama una persona si vuole tenacemente il suo bene integrale, si ha paura che muoia, si vuole che viva per sempre. È quanto Gesù, mia Luce, mi ha dato di comprendere ed è un meraviglioso dono e insegnamento della mia famiglia: tempo fa, quando mamma fu ricoverata in ospedale, mio padre era molto preoccupato e ansioso. Un giorno, mentre cercavo di rassicurarlo e dargli coraggio, mi disse: “Luciana, per me mamma è tutto… ma tutto, tutto, tutto!”. Anch’io oggi e per sempre desidero dire: per me Gesù è tutto! un sì al lavoro della Grazia che continua tutta la vita, di luce in luce!