Non amiamo a parole ma con i fatti

Non amiamo a parole ma con i fatti

Sun, 19 Nov 17 Witnessing

"Chi invitiamo a pranzo domenica, in occasione della prima giornata mondiale dei poveri indetta dal Papa?"

È iniziato tutto così, qui a Mestre, nella comunità di Mater Christi... con una semplice domanda che ha acceso subito interesse, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco da parte di tutte. Vivere alla sequela di Cristo è questo, come ci ricorda il Vangelo di questa XXXIII domenica del T.O.: non sotterrare i nostri talenti, ma metterli a servizio di Dio e dei fratelli! Chi ai fornelli, chi nella pulizia della casa, chi nella preparazione del tavolo, chi nelle pubbliche relazioni e negli inviti... tutta la comunità si è prodigata per accogliere attivamente e in prima persona questo invito di Papa Francesco.

Il campanello di via San Girolamo 28 ha iniziato a suonare alle 12.20, con i primi invitati speciali: Stefano, Anna e Giuseppina e poi si sono aggiunte Patrizia, Valeria e Rosa... Attorno alla nostra tavola, imbandita a festa per l'occasione, c'erano undici persone... 11 nomi diversi, 11 volti diversi, 11 storie diverse, 11 vite che hanno tutto il diritto di essere accolte, ascoltate... tante risate e anche qualche lacrima ci hanno accompagnato nelle 3 ore abbondanti di condivisione, assieme ad un pranzo di tutto rispetto!

"Siamo chiamati, pertanto, a tendere la mano ai poveri, a incontrarli, guardarli negli occhi, abbracciarli, per far sentire loro il calore dell’amore che spezza il cerchio della solitudine. La loro mano tesa verso di noi è anche un invito ad uscire dalle nostre certezze e comodità, e a riconoscere il valore che la povertà in se stessa costituisce" scrive il Papa... Per noi di Mater Christi, questa bella esperienza ci ha aiutate a uscire da noi stesse, dalla nostra comunità, per aprirci ai "Gesù" tanto cari alla nostra Fondatrice. È stata anche motivo per testimoniare e vivere il nostro Carisma a pieno, in prima persona; per capire quanto sia bello e attuale; è stata anche un pretesto per confermare quanto Gesù ci ha detto: "Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna" (Mt 19, 29).