XXXII Giornata Mondiale del Malato

XXXII Giornata Mondiale del Malato

Sat, 10 Feb 24 Knowing the church

Quando il 13 maggio 1992 san Giovanni Paolo II istituiva la Giornata Mondiale del Malato, ne definiva gli scopi. Da allora, ogni anno, la Giornata Mondiale del Malato ha posto l'accento su temi, situazioni, realtà diverse, in un cammino ecclesiale condiviso. La CEI ha sempre adeguato al contesto italiano i "Temi" e i "Messaggi" proposti per la celebrazione, proponendo un ricco patrimonio iconografico e di contenuti.

Il Papa, nel suo messaggio, scrive: "Fratelli e sorelle, la prima cura di cui abbiamo bisogno nella malattia è la vicinanza piena di compassione e di tenerezza. Per questo, prendersi cura del malato significa anzitutto prendersi cura delle sue relazioni, di tutte le sue relazioni: con Dio, con gli altri – familiari, amici, operatori sanitari –, col creato, con sé stesso. È possibile? Si, è possibile e noi tutti siamo chiamati a impegnarci perché ciò accada. Guardiamo all’icona del Buon Samaritano (cfr Lc 10,25-37), alla sua capacità di rallentare il passo e di farsi prossimo, alla tenerezza con cui lenisce le ferite del fratello che soffre."

Impegniamoci a stare accanto a chi soffre con compassione e tenerezza ed in modo particolare preghiamo per tutti gli operatori sanitari.

Per poter vivere a pieno questa giornata la CEI prepara ogni anno del materiale per poter pregare e ricordare quanti sono nella sofferenza. Per vedere e scaricare il materiale clicca qui.

In allegato puoi scaricare e leggere il messaggio del Papa.