
Fuorisede, il viaggio nel vissuto universitario: testimonianze al Bright Night di Siena
Mié, 02 Oct 24 Hijas de la Iglesia Iniciativas de pastoral juvenil Comunidades
L’occasione del Bright-Night 2024 – la “notte dei ricercatori” delle università italiane – è stata l’opportunità di tornare a riflettere sul mio recente passato di studentessa universitaria. La proposta dell’Università di Siena e dell’equipe di Pastorale universitaria ha avuto come filo conduttore il tema del viaggio, inteso come esperienza di conoscenza e come cammino. In particolare, il fatto di lasciare casa, di scoprire una nuova città e trovarsi fuorisede è spesso un elemento costitutivo degli anni degli studi universitari; ed è un movimento soprattutto interiore, che offre un’occasione di crescita culturale, umana e spirituale.
Assieme ad alcuni docenti, ricercatori e studenti universitari abbiamo dialogato nel chiostro del Rettorato su quattro dimensioni del viaggio nell’esperienza universitaria (arrivare, ripartire, ricercare-tramandare, sfuggire). La mia testimonianza è stata quella di una ripartenza – la formazione tra le Figlie della Chiesa – dopo la scoperta di varie “comunità”: la comunità con le mie coinquiline e coinquilini, la dimensione fortemente comunitaria delle esperienze con la letteratura, la “casa” della Pastorale universitaria e della comunità delle sorelle Figlie della Chiesa che sono presenti a Siena. Il prof. Michele Pellegrini ci ha introdotti al tema partendo proprio dalla considerazione che la conoscenza, la ricerca e lo studio sono spesso il motore di ogni viaggio; Fausta ha riflettuto sulla esperienza di fuorisede e sulla fatica della scelta giusta; la prof.ssa Elena Velkova Velkovska ha condiviso alcune considerazioni sul concetto di libertà inteso come desiderio di conoscenza, anche nei regimi totalitari; Gerardo e Luciano ci hanno raccontato la loro esperienza di studenti detenuti nel polo carcerario.
Il dialogo e confronto con cui abbiamo concluso la serata ci ha mostrato la bellezza di condividere, anche per strade diverse, l’esperienza del viaggio universitario, nella certezza del grande progetto di felicità che Dio ha per ciascuno di noi.
Carmela
