Comunità in cammino sulla via ecumenica

Comunità in cammino sulla via ecumenica

Mié, 31 Ene 18 Camino Ecuménico

A Santa Maria, comunità di “Casa Madre” si respira fortemente la dimensione ecumenica del nostro carisma. Ut unum sint: lo leggiamo passando nella stanza della Madre, inciso sulla sua tomba. Al piano terra negli uffici del bollettino e della postulazione risuona spesso il nome di Maddalena soprattutto in quest’anno in cui ricorrono cento anni dalla sua nascita. Tanto che abbiamo deciso di celebrare ogni mese, il giorno 24, una Santa Messa in ringraziamento per questa nostra sorella che con il suo sorriso ci ricorda la bellezza e la gioia di una vita donata. Qui risuona fortemente la voce del nostro vescovo, il Papa che non perde occasione per ricordarci l’urgenza e la necessità di percorrere la via ecumenica nel quotidiano. E le celebrazioni ecumeniche diocesane o parrocchiali sono per tutte uno stimolo e una grazia. Da quando abbiamo offerto alla diocesi la proposta e l’aiuto per la formazione di animatori ecumenici nelle parrocchie, abbiamo avuto modo di stringere tante nuove amicizie a livello ecumenico, che ci permettono di vivere davvero la fraternità battesimale con tante sorelle e fratelli cristiani. In questo senso il mese di gennaio 2018 è stato particolarmente intenso. Per gli insegnanti IRC della diocesi di Anagni ci è stata chiesta la guida all’incontro delle comunità luterana, metodista, anglicana e copta di Roma. In due parrocchie siamo intervenute per preparare la settimana di preghiera, in altre due abbiamo aderito alle veglie ecumeniche oltre alla partecipazione alle iniziative del Paesetto e di Santa Maria in via Lata. Ci piace ricordare per finire una parola del nuovo pastore valdese Giuseppe Platone, detta a noi dopo la veglia diocesana: “Nella via ecumenica abbiamo imparato a dialogare, ci siamo conosciuti, ora è tempo di costruire insieme qualche cosa e qui stiamo iniziando a costruire”.