Una Parola di vita... che è per tutti!

Una Parola di vita... che è per tutti!

Jue, 25 Ene 18 Camino Ecuménico

La comunità delle Figlie della Chiesa, e tutta la collaborazione Pastorale di Castelfranco Veneto, hanno dato prova anche quest'anno che la settimana di preghiera per l'Unità dei Cristiani è un'opportunità che la Chiesa ci offre: importante e necessaria.

La Chiesa di San Giacomo Apostolo mercoledì 24 gennaio era gremita di persone appartenenti a vari gruppi e a varie parrocchie per pregare e meditare attorno alla Parola. Una veglia di preghiera semplice, ma ricca di desiderio di sentirsi fratelli per Cristo, con Cristo ed in Cristo.

La presenza dei sacerdoti don Dionisio Salvadori (Parroco del Duomo), don Paolo Marconato (Parroco della Pieve), don Manuel Simonaggio (cappellano in Ospedale a Castelfranco), don Michael (responsabile della comunità ghanese) e di Gabriella Grillo (della comunità valdese) ha dato testimonianza che l'Unione e la collaborazione sono possibili e necessari. Possibili e necessari per dar testimonianza di Cristo e dell'amore del Padre.

"Potente è la tua mano, Signore" (cfr. Es 15,6). Potente si è dimostrata e continua a dimostrarsi per chi si abbandona a Lui e continua a sperare, desiderare e credere che tutte le incomprensioni e le divisioni sono superabili con la preghiera e l'impegno di tutti.

Siamo grati a Dio di avere accolto anche quest'anno l'invito della Chiesa a sensibilizzare il tema tanto impegnativo dell'ecumenismo. Siamo grati a Dio anche per la presenza delle suore Figlie della Chiesa presenti nella nostra Collaborazione che ogni anno si impegnano per l'unità dei cristiani, parte fondante del loro carisma; continuano a ripetere e testimoniare le parole di Gesù anche con la loro vita fra noi: "Perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. Io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro” (cfr Gv 17, 21.26).