Famiglie Carismatiche sono Chiesa e per la Chiesa

Famiglie Carismatiche sono Chiesa e per la Chiesa

Mié, 04 Dic 19 Familia Carismática

Le Famiglie Carismatiche che palpitano con il cuore della Chiesa in uscita

È stato bello e giusto che le Famiglie Carismatiche - nate dalla sollecitazione di Papa Francesco a ridare ai carismi un respiro universale in quanto dono dello Spirito, fermassero l’attenzione sulla “Chiesa Popolo di Dio ‘dei’, ‘fra’ e ‘nei’ popoli”. È questo il tema generale scelto per la “Due-giorni” del 2019, promossa dall’Assemblea dell’AMCG-Famiglie Carismatiche che ispirerà anche la Giornata di sabato 23 maggio 2020. Nei giorni 16-17 novembre 2019, in un titolo ricco di simbologia, il tema generale è stato declinato in: “Le Famiglie Carismatiche che palpitano con il cuore della Chiesa in uscita”.

Era bello e giusto, che le Famiglie Carismatiche quest’anno, dopo i due ultimi Sinodi dei Vescovi, destinati a segnare il cammino nei prossimi anni, rivolgessero un’attenzione speciale ed empatica alla Chiesa perché le Famiglie Carismatiche sono Chiesa e per la Chiesa esistono ed operano: dono per tutta l’umanità.

Dopo i primi anni di cammino nei quali timidamente, in punta di piedi, destate dal soffio leggero e impetuoso dello Spirito, si sono affacciate una dopo l’altra, per capire e interpretare questo “segno dei tempi”, le Famiglie Carismatiche hanno riscoperto ancora una volta di essere parte di un’unica Famiglia: la Chiesa, convocata e nutrita dall’unico Vangelo nella varietà delle sue diverse sfumature;  hanno sentito quindi l’urgenza di dar spazio ad una riflessione sulla Chiesa, grembo dal quale tutti siamo nati e cuore col quale palpitiamo. 

Padre Gino Buccarello, O.SS.T., affrontando il tema “Chiesa in uscita, popolo di Dio” ci ha permesso di focalizzare il significato di "Chiesa in uscita" nelle due direzioni di “entrata” nel mistero, e di “uscita” verso le Genti, attraverso un suggestivo parallelismo tra la vocazione di Abramo e la vocazione della Chiesa e delle Famiglie Carismatiche. Abramo, uomo decentrato perché ha lasciato spazio all’assoluto protagonismo di Dio, è entrato nel mistero che gli ha permesso di uscire da sé, incontrare l’autentico se stesso e diventare padre di tutti i credenti. Ci ha aiutati a riconoscere il compito a cui siamo chiamati come laici, religiosi/se, sacerdoti religiosi o diocesani, all’interno delle nostre Famiglie Carismatiche e tra le Famiglie Carismatiche: testimoniare nella Chiesa, popolo in cammino, la gioia di appartenere a Dio e ai fratelli, nella ricchezza dei carismi accolti e donati. Ci ha così immessi nel respiro della Chiesa, condizione per un rinnovato cammino di comunione.

Il tema: "Sinodalità Missionaria: dal Sinodo dei Giovani al Sinodo Panamazzonico" è stato presentato da Don Rossano Sala, SDB. È bello – ci ha detto – esperimentare che la Chiesa è davvero cattolica, che è universale! Riconoscere che la Chiesa è “Chiesa dalle genti” costituita e istituita ‘da’ e ‘per’ tutte le genti, dove vige un vero e proprio scambio di doni. È davvero bello! 

Grande apprezzamento ha suscitato il modo esperienziale, semplice e coinvolgente con cui il relatore è riuscito a trasmettere il cuore stesso dell'esperienza dei Sinodi. Testimone di Dio, e della passione per la Chiesa, ha offerto spunti validissimi per comprendere meglio l'importanza di abbracciare il metodo sinodale per costruire relazioni nuove all'interno delle nostre particolari Famiglie carismatiche, tra le diverse Famiglie e nella Chiesa. Significativi anche i chiarimenti sulla distinzione tra la natura dei Sinodi e dei Concili, e l'invito a prendere le giuste distanze dalle informazioni mediatiche che, specialmente durante il Sinodo Paramazzonico, hanno abbondato in notizie distorte e lontane dalla realtà. 

Alle relazioni hanno fatto seguito testimonianze di vita. La prima, riguardante la "Buona pratica di Chiesa in uscita" è stata presentata da Fr. Enrico Muller FSC. Una testimonianza semplice, chiara, di come essere in pratica “Chiesa in uscita”. Ci è stata data un’indicazione sperimentale di come si possono intraprendere percorsi e portarli avanti, nell'ascolto dello Spirito, nel coraggio di uscire da sé, di perdersi come lievito nella massa, di sporcarsi le mani, diventando un tutt'uno con i fratelli e le sorelle del luogo; “fare casa”, allargare la tenda, ascoltare e condividere le esperienze, essere pieni di tenerezza nella pazienza della gradualità, nell'apertura all'intercongregazionalità: è stato un concreto esempio di come si può lavorare assieme come Famiglie carismatiche!
La seconda esperienza: "Buona pratica nella Missione Amazzonica" è stata condivisa con gioia ed entusiasmo giovanile da Sr. Izabel De Carvalho, SCVI. Ha colpito la determinazione di sr. Izabel nell'accogliere l'ispirazione a iniziare la missione difficile di portare Cristo agli indigeni, in luoghi lontani e difficili, in un crescendo di entusiasmo e gioia ancora palpitanti. 

Questa Assemblea ha avuto un'importanza particolare anche perché chiamata a votare la Magna Carta dell’Associazione AMGC-Famiglie Carismatiche e a rinnovare la Commissione, formata dai membri che ciascuna Famiglie Carismatica ha individuato e reso disponibili, incaricati anche di eleggere il Comitato Esecutivo. 
Tra i Membri del Comitato sono stati scelti i quattro Moderatori dell’Associazione: Antonietta Mongiò; Donatella Acerbi; Sr. Fiorella Gargano e Fr. Rafael Matas. Un grazie speciale per la loro disponibilità.

A conclusione possiamo dire che apertura, gioia di stare insieme, di condividere, di ascoltarsi; impegno e desiderio di una “Chiesa in uscita”, in un cammino sinodale, ha caratterizzato l’ultima “due-giorni” lasciando in tutti un profondo senso di gratitudine al Signore, alla Chiesa, a quanti si sono adoperati perché tutto fosse armonico e a quanti hanno partecipato, insieme al desiderio di continuare a crescere nell’esperienza di comunione e interscambio, per una missione sempre più gioiosa ed efficace.