Catechesi di Papa Francesco - I vizi e le virtù: l'invidia e la vanagloria

Catechesi di Papa Francesco - I vizi e le virtù: l'invidia e la vanagloria

Mié, 28 Feb 24 Hijas de la Iglesia Formación Eclesial Espiritualidad

Riprendono, dopo la pausa degli Esercizi Spirituali del Santo Padre, le catechesi sui vizi e le virtù e oggi giungiamo a conoscere due vizi molto pericolosi non solo per la vita spirituale, ma anche per la vita di relazione con gli altri: l'invidia e la vanagloria. Riconosciamo che questi vizi sono all'ordine del giorno nelle quotidiane situazioni di questo mondo per cui ci fa bene rimanere un pò a riflettere su questi aspetti dai quali nessuno di noi è esonerato.

"Il volto dell’invidioso è sempre triste: lo sguardo è basso, pare che indaghi in continuazione il suolo, ma in realtà non vede niente, perché la mente è avviluppata da pensieri pieni di cattiveria. L’invidia, se non viene controllata, porta all’odio dell’altro. Abele sarà ucciso per mano di Caino, che non poteva sopportare la felicità del fratello" (Papa Francesco)

E ancora riguardo alla vanagloria, il papa afferma: "Il vanaglorioso possiede un “io” ingombrante: non ha empatia e non si accorge che nel mondo esistono altre persone oltre a lui. I suoi rapporti sono sempre strumentali, improntati alla sopraffazione dell’altro. La sua persona, le sue imprese, i suoi successi devono essere mostrati a tutti: è un perenne mendicante di attenzione. E se qualche volta le sue qualità non vengono riconosciute, allora si arrabbia ferocemente. Gli altri sono ingiusti, non capiscono, non sono all’altezza".

E' davvero un'opportunità per riconoscere a che punto siamo nel cammino di riconoscimento della nostra verità.

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