Festa del Fondatore

Festa del Fondatore

Dom, 23 Jun 19 Fundadora

Mie buone figliuole,
attribuite ai miei 83 anni l'imperdonabile dimenticanza della "nostra Festa" nell'ultima mia circolare. Permettetemi che la scusi ritenendola estesa all'anno intero, alla vita intera per noi che riceviamo ogni giorno la dolcissima Eucarestia, che la festeggiamo ogni giorno con la sublime liturgia nell'assemblea eucaristica e nell'intimo del nostro cuore.
Spero che la carenza del mio fervore sia compensata dalla sovrabbondanza del vostro e vedo già chiese e case nostre tutte infiorate e ridenti di simboli. Non dubito del vostro zelo nel preparare il trionfo a Gesù e, i cuori, specialmente dei bambini, a riceverlo, a seguirlo nelle processioni, dove saranno permesse, e ad adorarlo a lungo con letture bibliche e canti eucaristici alternati.
Fate più che potrete e meglio che potrete: io sarò in mezzo a voi col ricordo di quella processione che mi ha indotto a vincere il rispetto umano, mi ha spinto alla conversione e mi ha procurato l'ineffabile ispirazione che la Santa Chiesa ha approvato, approvando l'umile opera di cui è stata il seme.
"Dal   Corpo   Eucaristico   al   Corpo Mistico" è stato, da allora, il nostro programma: dalla Vittima gloriosa dell'altare, cui cediamo corpo e anima, perché prolunghi in noi la sua salvifica passione, alla Chiesa, suo Corpo mistico, per la salvezza di tutte le sue membra, all'umanità intera per la salvezza di tutti gli uomini, perché tutti si lascino salvare…
Quindi, contemplative, sempre unite a Lui e apostole, sempre aperte a tutti: nella Celebrazione Eucaristica e all'Adorazione pubblica e intima. "Bisogna considerare il Mistero Eucaristico in tutta la sua ampiezza, tanto nella celebrazione della Messa, quanto nel culto delle Sacre Specie che sono conservate dopo la Messa, per estendere  la grazia del Sacrificio"  (Euc. My.3); (cfr. Decreti pag.77).
A me piace tanto vedere Gesù nell'ostensorio come in una continua Elevazione... ed elevazione in croce, e penso alle sue ineffabili Parole "Quando sarò elevato da terra, trarrò tutti a me"!  Lasciamoci trarre e ripetiamo con la sposa della Cantica: "Trahe nos, post Te ourremus..."  Sì, sì! e cerchiamo di trarre a Lui quanti più cuori possiamo! e corriamo, corriamo...!
Maria eroicissima ci tragga tutte a Lui, nel suo dolcissimo Cuore e con Lui e con Lei nella gloriosa e sempre pacifica Trinità.
Vostra aff.ma Mamma.
(Maria Oliva Bonaldo, Circolare 17 giugno 1976)