Figli della Chiesa in uno speciale concerto natalizio

Figli della Chiesa in uno speciale concerto natalizio

Mié, 16 Ene 19 Solidaridad

Lo scorso 27 dicembre e, a grande richiesta, in replica il 6 gennaio, con il concerto “La luce vera del Natale”, molti hanno potuto vedere l’impegno profuso dal coro della parrocchia di Santa Maria Assunta in Ischia Ponte nei lunghi mesi di prove e gustare i risultati di questo lavoro. Si sa, la vera gioia sta proprio nello stare insieme, nella preparazione e nella fatica di chi, stanco per una giornata d’ufficio o di gestione e organizzazione domestica, doveva ogni sera cercare la concentrazione per interpretare al meglio le numerose melodie.

Molti dei componenti del coro appartengono alla fraternità ischitana dei Figli della Chiesa, che tanto si prodiga per le missioni. Infatti, questo concerto ha voluto essere un vero evento missionario e lo scopo delle serate è stato quello di raccogliere fondi per un progetto che la parrocchia sostiene da oltre un decennio: "Snehalaya" (= Casa d’amore), il centro di accoglienza delle Figlie della Chiesa a Mandya, in India, dove vengono ospitati bambini malati di AIDS, spesso abbandonati dagli stessi familiari. Attualmente sono 35 gli orfani accolti e pian piano guariti dalle loro ferite profonde. Ecco perché necessitano di attenta guida da parte delle persone che gestiscono il Centro, che sono molto riconoscenti per l’aiuto offerto dalla parrocchia di Ischia.

Il concerto si aggiunge così all’impegno dei Figli della Chiesa a fare della missione uno stile di vita, anche dedicandosi ad attività che vengono svolte durante l’anno, come i lavori a maglia fatti a mano d’inverno e venduti d’estate, o la preparazione degli struffoli, il dolce napoletano tipico delle feste natalizie.

Grazie alle due serate in musica sono stati raccolti e saranno inviati a questi fratelli più piccoli 910 euro. Evidentemente i canti e la spiegazione del fine hanno ben convinto il generoso pubblico isolano. Sin dal primo istante infatti è stato spiegato che la scaletta avrebbe previsto sì i tradizionali e gioiosi canti tipici del Natale, ma anche che avrebbe cercato di incoraggiare un percorso di ricerca della vera luce del Natale.

E così questa luce l’abbiamo trovata in numerose canzoni sulla spiritualità di San Francesco, il padre del presepe, e in brani dedicati alle stelle e alla bellezza del creato tutto, dai pezzi tratti dal musical Forza venite gente a canti toccanti come il Cantico delle creature, musicato da Angelo Branduardi, a Dolce sentire, dal film di Zeffirelli Fratello sole, sorella luna. Siamo passati anche per un genere molto più pop, con pezzi come Il mondo è mio dal cartoon Aladdin o Perfect, il successo contemporaneo di Ed Sheeran adattato alla polifonia corale, mostrando un altro raggio di luce, quella che un amore semplice può donare alla quotidianità delle nostre vite.

Non è mancata la tradizione, con Tu scendi dalle stelle di S. Alfonso Maria de’ Liguori, Bianco Natale e Hallelujah di Leonard Cohen; quest’ultimo, pur non essendo un testo prettamente natalizio, per la sua dolcezza e diffusione in ogni parte del mondo è ormai stato “adottato” come colonna sonora di questo periodo. Insomma, un iter verso la luce vera del Natale che, si è capito alla fine attraverso alcuni versi letti in chiusura, si riverbera sulle persone che ci sono accanto e su quelle di cui, anche da lontano, ci prendiamo cura.