Il canto del "Gloria" e l'orazione colletta: Papa Francesco e Maria Oliva Bonaldo

Il canto del "Gloria" e l'orazione colletta: Papa Francesco e Maria Oliva Bonaldo

Jue, 11 Ene 18 Fundadora

Dopo il “Gloria”, oppure, quando questo non c’è, subito dopo l’Atto penitenziale, la preghiera prende forma particolare nell’orazione denominata “colletta”, per mezzo della quale viene espresso il carattere proprio della celebrazione, variabile secondo i giorni e i tempi dell’anno.

(Udienza di papa Francesco 03.01.2018)

Carissime figliuole mie in Gesù, voi mi avete chiesto insistentemente di aiutarvi a fare meditazione sui testi liturgici e il vostro bisogno è un obbligo per me. La nostra “Grande Madre” ci ha aiutato da secoli coi commenti dei Padri e dei Dottori e in quest’ultimo, provocata dai protestanti che propugnano la libera interpretazione, coll’interpretazione scientifica dei suoi esegeti. Non aspettatevi nulla del genere dalla vostra “Madre piccola”. Io vi aiuterò soltanto col mettervi a parte degli affetti che i santi testi eccitano nell’anima mia, felice se lo Spirito di Gesù li ecciterà anche nella vostra.

(Maria Oliva Bonaldo, circ. Anno Liturgico 1956-’57 )