“In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo”

“In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo”

Mié, 15 Dic 21 Camino Ecuménico Conocer a la Iglesia

Manca ancora più di un mese alla data della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che nell’emisfero Nord del mondo siamo soliti celebrare dal 18 al 25 gennaio (nella settimana fra l’Ascensione e Pentecoste in quello Sud), ma il tema che le Chiese del Medio Oriente hanno scelto per noi è un tema prettamente “natalizio”, riguarda il mistero del Natale: «In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti per adorarlo».

I Magi, partiti da lontano, sono approdati a Betlemme per adorare ed incontrare  il piccolo Gesù, il Principe della pace, l’Amore. 
Anche oggi arrivano in tanti, tantissimi, dai confini più lontani, per incrociare sui loro sentieri amore e pace… Sin dall’inizio della sua presenza sulla terra Cristo apre le porte della fede a tutte le nazioni; ogni uomo è da Lui accolto,  amato, redento: È bene che lo ricordiamo alle nostre comunità, religiose ed ecclesiali, affinché non si espanda il virus dell’indifferenza, come ci ricorda spesso Papa Francesco. 

I Magi seguono una stella, che appare e scompare, si ferma e poi riprende il cammino; li guida – sì – ma per sentieri tortuosi non sempre comprensibili… La stella conduce i Magi dall’Oriente a Betlemme, la Casa del pane, da un oriente così lontano eppur così vicino, allora come oggi. Un Oriente che oggi è teatro di guerre, persecuzioni, carestie, desertificazione; tutte cause di emigrazione forzata, di esodo in massa di nostri fratelli e sorelle, guidati solo dalla stella della speranza in un futuro migliore, un futuro da persone umane degne di tale nome.

La Settimana di preghiera per l’unità porta già in sé un’attenzione specifica per i migranti, poiché tra gli Ortodossi troviamo numerosissimi gli immigrati Rumeni e di tutti i Paesi dell’Est-Europa; e tra i Protestanti abbondano  le comunità Pentecostali, formate da migranti provenienti da ogni parte del mondo. Pregare per l’unità della Chiesa è quindi un modo per presentare ciascuno di loro al Signore. E chiedere che Egli ci dia la capacità, la forza, la gioia di riconoscerci parte dello stesso Suo Corpo, accogliendoci gli uni gli altri. 

Riteniamo perciò utile già sottoporre i testi per la preghiera alla vostra attenzione, affinché li possiate utilizzare fin da ora per mettervi in ascolto del Dio Bambino, che subito dopo la visita dei Magi ha subito la sorte di innumerevoli bambini costretti oggi a fuggire dalla propria Patria e vagare esuli, affamati e infreddoliti, alla ricerca di un angolo di terra ove poter sostare nella pace.

Possa il Principe della Pace, che nel Natale viene a prendere ogni anno dimora in mezzo a noi, venire a prendere possesso del cuore di ciascuno ed insegnarci ad edificare un mondo più fraterno ed accogliente, ove ci sia ammirazione e stupore per il miracolo che è ogni vita e per il coraggio e la fede testimoniati dai nostri fratelli cristiani d’Oriente, che stanno tessendo insieme la tela dell’ecumenismo dei martiri.

Vi aspettiamo con una serie di iniziative sui nostri social dal 18 al 25 gennaio 2022!