Pater, rogo ut sint unum

Pater, rogo ut sint unum

Mié, 17 Ene 18 Fundadora

...Gesù pregò il Padre per l’unione della sua prima Chiesa e il giorno dopo «consegnò Se stesso per lei». Ella, suo misterioso Corpo, «nacque, come cantiamo sempre, dal suo Cuore spezzato».

Per il ritorno e l’unione delle chiese separate bisogna pregare con Gesù: "Pater, rogo ut sint unum" e noi incideremo la sua implorazione in tutti i nostri Tabernacoli. Ma bisogna anche soffrire, perché se non saremo una sola cosa il mondo non crederà. L’ha detto Lui: Padre, siano una sola cosa... affinché il mondo creda...». La conversione del mondo alla fede dipende dall’unione! È tremenda l’urgenza della «Preghiera» e della «Penitenza» per l’Unione! Figliuole, noi siamo nate per questo: per essere una sola cosa, affinché il mondo creda e perché siano una sola cosa prima gli uniti e poi i separati. Per questo dobbiamo pregare; per questo dobbiamo soffrire, «portando, soprattutto, i pesi le une delle altre» che è il soffrire meno illusorio e più unitivo…

…Dopo la lezione, le altre ripresero in silenzio le loro faccende. Maddalena restò al suo posto e appena mi vide sola mi si inginocchiò vicino tutta rossa: "Madre, sussurrò, mi permette di offrire la mia vita a Gesù per l’unione della Chiesa"? Perché no? le risposi; non hai capito? tutte la possono offrire.

(Madre Maria Oliva Bonaldo, Maddalena pag. 77-82)