Un cuore brasiliano grato... questo noviziato è proprio speciale!

Un cuore brasiliano grato... questo noviziato è proprio speciale!

Mié, 16 Oct 19 Vida del Instituto

Un cuore brasiliano grato!

Il 13 ottobre 2019, in modo del tutto particolare e pieno di emozione, il Brasile si è fatto presente a Roma attraverso le tante facce, i sorrisi, gli abbracci e gli sguardi di tanti brasiliani provenienti da diversi Stati.

Piazza San Pietro, già dalle primissime ore del mattino, era piena di fedeli brasiliani pronti a vivere un momento tanto sublime per la Chiesa Cattolica, per la Chiesa in Brasile e in modo particolare per la Chiesa di Bahia. Un viaggio di 9064 km, circa 12 ore di aereo... tutti con un'unica motivazione; una cosa sola ha unito tutta questa gente brasiliana nella Città Eterna. L’unica gioia e il grande orgoglio di vedere e ascoltare da Papa Francesco il nome della prima santa Brasiliana: l’angelo buono della Bahia, la tanto amata Irmã Dulce.

In questi tempi difficili che il nostro Paese sta vivendo, questa canonizzazione è un grande segno della presenza viva di Dio in mezzo a noi, in mezzo a tutto il popolo brasiliano, un segno concreto della sua grande fedeltà che non abbandona mai i suoi figli.

La nostra Irmã Dulce lascia un grande ricordo, un bagaglio positivo a tutta la Chiesa: tanti esempi di amore al prossimo; anche se era piccola di statura, era grande dentro di sé e aveva un cuore buono. Senza aver paura delle incomprensioni e delle difficoltà ha ascoltato la voce che l’ha chiamata a seguire Cristo servendolo nei più bisognosi. Ha dimostrato che l’amore può muovere le montagne e che se ognuno di noi fa piccoli gesti concreti di amore e rispetto per la vita umana, il mondo può diventare migliore. Irmã Dulce è un esempio bello di donna, di madre, di cittadina… una guerriera d’amore che ha lottato sempre per dare dignità agli ultimi, ai piccoli, agli sfiduciati.

È con il cuore grato a Dio che supplichiamo l’intercessione della nostra Santa Dulce dei poveri… perché continui a guardare la Bahia, il Brasile, il suo popolo con amore…

Papa Francesco nella sua omelia nel giorno della canonizzazione ha sottolineato 3 verbi tratti dal Vangelo di Luca (17,11-19): invocare, camminare, ringraziare, dicendo: “Oggi ringraziamo il Signore per i nuovi Santi, che hanno camminato nella fede e che ora invochiamo come intercessori. Tre di loro sono suore e ci mostrano che la vita religiosa è un cammino d’amore nelle periferie esistenziali del mondo” e ancora “Chiediamo di essere così, luci gentili tra le oscurità del mondo. Gesù, «resta con noi e noi cominceremo a brillare come Tu brilli, a brillare in modo da essere una luce per gli altri». E ancora ci ricorda che “la fede aumenta con i doni e con i rischi” e questo Irmã Dulce lo ha compreso e vissuto molto bene.

Donna di tanta fede, che invocava Dio, i suoi angeli e sant’Antonio da Padova in modo particolare. Donna che ha camminato con i poveri per rendere loro una vita migliore, che è stata luce per tanti che hanno vissuto in mezzo alle tenebre, l’oscurità del dolore, dell’indifferenze, dell’emarginazione, dell’abbandono.

Irmã Dulce ha saputo lodare Dio per ogni cosa conquistata, ogni piccolo successo, per ogni persona a cui è stata restituita la dignità, perché ha visto Dio negli occhi di questa gente.

Salve, Irmã Dulce dell’amore!

 Renata DA