La mensa degli adulti (La Paz - Bolivia)

La mensa degli adulti (La Paz - Bolivia)

Mié, 24 Jun 20 Proyectos

Il dipartimento di La Paz si trova nel nord-ovest della Bolivia, al confine con la Repubblica del Perù e la Repubblica del Cile, dove la natura mostra tutta la sua immensità e ricchezza; la cordigliera delle Ande, oltre che a custodirla, la rende ancora più maestosa.

Il suo capoluogo, La Paz, sede del governo e capitale politico-amministrativa della Bolivia, è la città più indigena e allo stesso tempo la più cosmopolita del Paese. Riunisce persone provenienti da tutte le regioni, così come immigrati da altre parti del mondo, il che contribuisce a renderla uno spazio in cui convivono e si fondono diverse concezioni culturali ed espressioni etniche che danno alla città l'aspetto singolare che la distingue. È anche culla delle culture pre-inca ancestrali e mistiche.

In questa città dove convivono persone di classi sociali diverse se non opposte e dove accanto alla lingua ufficiale, il castigliano, si parlano le due lingue indigene aymara e quechua, siamo giunte come Figlie della Chiesa fin dal 1964, andando ad abitare nella zona della Garita de Lima, a 3600 metri di altitudine s.l.m. All'arrivo delle prime sorelle Figlie della Chiesa, la zona era molto povera.

Descrizione del progetto

Il Comedor è stato aperto nel 1983. In quell’anno, il dipartimento Potosì, a sud di quello di  La Paz, fu colpito da una grande siccità, che costrinse la gente a trasferirsi nelle città vicine; La Paz fu una delle mete privilegiate. L’arcivescovo di allora, Mons. Jorge Manrique, chiese a tutti gli Istituti Religiosi di accogliere e nutrire i poveri che arrivavano in città. Fu così, che con gioia, la nostra Cappella dell’Esaltazione a La Paz diventò la prima casa di accoglienza per adulti, bambini, lustrascarpe, facchini e donne senza lavoro, offrendo loro un luogo di ristoro fisico e spirituale.

All’inizio è stato difficile! La Cappella si trasformava in sala all’ora del pranzo, ma mancava la cucina, non c’erano pentole, e bisognava trovare il cibo per tanta gente. Abbiamo sperimentato da subito il supporto di molti amici, sia stranieri che locali, e grazie alla fantasia delle Sorelle sono stati organizzati eventi per raccogliere fondi, si è comprata la cucina e il materiale necessario che ancora oggi ci permette di aiutare quante più persone possibile.

Da allora infatti non ha mai smesso di accoglierne, arrivando anche in certi periodi di punta a sfamare fino a 200 persone. Oggi ancora la povertà si manifesta sotto varie forme: denutrizione, mancanza di lavoro, di salute, disagi psicologici e alla nostra mensa, si presentano ogni giorno, dai 70 agli 80 poveri.

Come riusciamo ad aiutarli? Alcuni commercianti del mercato vicino donano gratuitamente frutta e verdura; un sostegno economico arriva da benefattori locali; un altro dal nostro Ufficio Missionario che ci invia quanto offrono con amore donatori come te, come voi! Tutti insieme ci permettono di far fronte alle necessità quotidiane e ai problemi che sopraggiungono.

Ringraziamento

Vogliamo ringraziare chi, ogni giorno, con amore si mette a servizio dei nostri fratelli bisognosi, e chi, in tanti modi, da lontano e da vicino ci aiuta sia spiritualmente che economicamente a portare avanti questa realtà a noi tanto cara e preziosa. Ogni giorno, assieme ai nostri amici ospiti della mensa, preghiamo per tutti, vicini e lontani, perché il Signore ricompensi tanta generosità.

Come aiutarci

Invia il tuo contributo al nostro Ufficio missionario intestato a: 
Suore Figlie della Chiesa – Missioni  con la causale: Comedor La Paz
tramite bollettino postale: ccp n. 31164031  
oppure bonifico bancario: Codice IBAN: IT05 O 0760 1032 0000 0031 164031