Il mio tratto di vita nelle Filippine

Il mio tratto di vita nelle Filippine

Jue, 24 May 18 Testimonios

La proposta di andare a iniziare una nuova avventura della nostra Famiglia nelle Filippine mi ha trovato subito disponibile, senza sapere cosa avremmo trovato. Siamo così partite a luglio 2017 con sor. Miriam mentre sor. Leela ci raggiungeva dall'India. La nostra prima sorpresa è stata l’incontro con una comunità parrocchiale molto viva e coinvolta, in tutti gli ambiti della vita pastorale e soprattutto nelle vivaci celebrazioni, arricchite da tante e colorate tradizioni locali e da numerosissime processioni.  Con questa comunità abbiamo vissuto momenti bellissimi come la festa dell’incoronazione canonica di nostra Signora di Aranzazu, e anche molto molto dolorosi, come quello della morte improvvisa dell’ancor giovane Padre Lawrence Paz, il parroco che ci ha accolto.

Nelle cappelle che aveva affidate alle nostre cure, nonostante la fatica della lingua, ci siamo date da fare con l'aiuto di alcune persone che ci hanno fatto sentire subito come una grande famiglia. Ci siamo fatte capire fin dall'inizio con i gesti e con la vicinanza, cercando di ascoltare e visitare le famiglie. Per i bambini e i carcerati ho goduto nel preparare i disegni sulla Parola di Dio, piccolo pratico sussidio da colorare e avvicinarli così al messaggio della salvezza. Avrei tanto da raccontare di questi quasi due anni a San Mateo Rizal, della gioia della gente, del traffico, dei mercati, o ancora della fatica di trovare casa, come anche la testimonianza della preghiera e dell'adorazione di tante persone semplici che si avvicinano all'Ostensorio con fede, e con l'atteggiamento di chi bussa al cuore di Cristo, sicuro di trovare risposta. 

Ho amato e imparato molti canti nella lingua tagalog. Soprattutto ho gustato l’amicizia con tante persone: bambini, giovani e adulti, e mi ritrovo arricchita da queste relazioni semplici e gioiose, che esprimono la spontaneità e freschezza dell’amore. Legami che restano perché ora fanno parte di me. Sono davvero grata per questo tempo in cui ho ricevuto tanto e a mio modo, ho potuto dare con semplicità un po’ di me stessa. Sr Lilia Chavez