"Quel rumore che scuote i cuori in ritardo!" - Week start Febbraio 2020

"Quel rumore che scuote i cuori in ritardo!" - Week start Febbraio 2020

Vie, 21 Feb 20 Iniciativas de pastoral juvenil Jóvenes Comunidades Vida del Instituto

Ci avete mai fatto caso al rumore che fa Dio nelle vostre vite? Quando lo fa e - soprattutto - quanto ne fa? Ai discepoli di Emmaus ha cambiato la giornata "da così, a così"; a quei due seguaci fedeli, ma inizialmente terrorizzati, Gesù ha cambiato il cuore, quel cuore in ritardo che loro non pensavano di avere, infranto in mille pezzi dopo che i loro occhi avevano visto crocifisso sul Golgota ogni istante di vita condivisa col Maestro. Gesù, facendosi compagno di strada, pellegrino, viandante al loro fianco, ha ridonato quella speranza che li avrebbe fatti camminare (anzi correre!) per le vie del mondo con una gioia contagiosa sempre addosso. 
 
Anche noi giovani che abbiamo partecipato al weekstart a Padova lo scorso fine settimana abbiamo provato l'emozione di essere affiancate da Gesù, nella nostra personale "andata e ritorno" da Gerusalemme ad Emmaus: passo dopo passo, abbiamo potuto addentrarci nella Parola, spezzandola, condividendola, abitandola. Gustando i versetti della pericope lucana abbiamo capito che l'agire di Dio si rivela con una modalità precisa nella storia di ciascuna, che chiede discernimento, pazienza, coraggio, ascolto, desiderio, passaggi - talvolta dolorosi - che conducono ad una pienezza di vita. "Condivi-vere" da protagoniste questi tre giorni, guardando al dubbio dei discepoli, al loro mettersi in ascolto di una parola già sentita, ma con sguardo e udito nuovi, per riconoscere quello straniero che diviene amico intimo, è stato un bel regalo che ognuna ha accolto con fiducia, compromettendosi nella propria quotidianità, mettendo in gioco il proprio esserci e la propria voglia di stare assieme, per essere piccola comunità che continua a camminare grazie agli interrogativi che non smettono di animarle il cuore.
Discepola senza nome, con un'identità precisa
in fuga per la strada, nella vita, in cammino
l'angoscia per maglietta, coraggio nelle suole
lacci stretti al petto come parole dolorose.
Vagare un po' distante, frettoloso, molto inquieto,
incedere solitario, con qualcuno sempre affianco:
presenza al mio presente che fa guardare oltre
emozioni senza volto, né parola, colore,
rumore assordante nel silenzio del cuore.
 
Dal nulla una richiesta, essenza nascosta,
profondità vitale racchiusa in pochi passi,
tempo condiviso che nutre il quotidiano,
pagine incomprese, svelate ad occhi bui.
Sospiri, sguardi persi, occhi grandi per cieli tersi,
mani attente, parole delicate, ricerca:
continua? Sì, speranza incontrollata,
torna a muovere passi che indicano una direzione.
Si ritorna solo andando via.
                                                   Lara Iannascoli