Paolo VI, maestro di vita spirituale

Paolo VI, maestro di vita spirituale

Spiritualità Speculum Justitiae - Madonnella di S. Marco - Roma - Italy

Uomo del dialogo, del delicato approccio, rivestito di timidezza e di un’apparente debolezza che celava la solidità e la tenacia degli uomini retti, restio alle folle ma capace, nel rapporto personale, di scavare negli occhi, di arrivare alle profondità dell’anima. È il profilo spirituale dell’uomo e papa Paolo VI, consegnato in maniera semplice, chiara e incisiva dal relatore della sua causa di canonizzazione, Mons. Guido Mazzotta, venerdì 5 ottobre 2018 nella cappella della Madonnella nella basilica di San Marco, in un incontro organizzato dal parroco don Renzo Giuliano in preparazione alla canonizzazione di Paolo VI che avverrà il prossimo 14 ottobre.

 Mons. Mazzotta ha tenuto un incontro ricco di aneddoti, di sfaccettature del carattere e della sensibilità di papa Montini.  Maestro di spiritualità in cui, tenue e decisa, emerge anche l’immagine del fine uomo politico, del diplomatico nella Chiesa e nel mondo civile. Con forza richiamava alla cura del lavoro professionale, al dare alla società il meglio della conoscenza acquisita e, lontano da ogni spiritualità astratta, sentiva l’urgenza di riabilitare razionalmente il senso religioso perché, come scriveva sant’Agostino che ebbe a modello, fides si non cogitetur nulla est, la fede se non è pensata, non esiste. Alla base un profondo, appassionato amore per la Verità, incarnata nella coerenza di vita, nell’umiltà, nella carità, nella sincerità dei rapporti.

Uno degli aneddoti raccontati da Mons. Mazzotta dà la conferma di questo suo profilo spirituale. A don Giuseppe De Luca, sacerdote e intellettuale del tempo, che aveva rifiutato di collaborare alla formazione dei giovani fucini, scrisse: “Tu scegli i libri, io vorrei scegliere le anime”. Non è un caso che le testimonianze più belle raccolte da Mazzotta per la positio di Paolo VI derivino proprio dai suoi figli spirituali, di cui  aveva curato le anime con cuore di padre. Tante, infatti, sono state le vocazioni alla vita consacrata, sacerdotale e anche all’impegno civile e politico, nate dalla sua direzione spirituale.

 Quale la fonte di una tale levatura e profondità spirituale? Quale il contenuto della sua opera educativa? Semplicemente Gesù Cristo! Papa Paolo VI prende spunto dall’omnia nobis est Christus, Cristo è tutto per noi, di ambrosiana ispirazione e ne dà una più intensa lettura, tanto da arrivare a dire: O Cristo, nostro unico mediatore, Tu ci sei necessario!