Celebrazione Eucaristica in memoria di Papa Luciani

Celebrazione Eucaristica in memoria di Papa Luciani

Comunità Speculum Justitiae - Madonnella di S.Marco - Roma - Italy

Venerdì 28 settembre 2018 nella Basilica Parrocchiale di San Marco Evangelista - Roma - Mons. Giuseppe Mani ha celebrato l'Eucarestia in memoria del 40° anno della morte di Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani), il Papa del Sorriso. Papa conosciuto anche per il suo pontificato molto breve, durato solo 33 giorni.

Una celebrazione semplice ma profonda, animata dal coro della Basilica diretto da sr Katia De Simone Ef, che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli oltre che di tutta la comunità del Noviziato e  di sr Rita Ef,  superiora della comunità  della Madonnella di S. Marco anche al tempo dell'elezione di Giovanni Paolo I.

Il parroco, Mons. Renzo Giuliano, alla fine della celebrazione ha ricordato come proprio sr Rita, la sera precedente all'inizio del Conclave del 1978, in cui il Card. Luciani (titolare della Basilica di San Marco al Campidoglio) fu eletto come Sommo Pontefice, si era ritrovata in Basilica questo umile Cardinale, che fra lo stupore di tutti, le chiedeva se gentilmente poteva celebrare la Santa Messa prima dell'inizio di questo grande evento ecclesiale.

Mons. Giuseppe Mani nell'omelia ha messo in risalto la grande umiltà di questo nostro grande Papa. "In 33 giorni ha dato tutto quello che poteva dare", ha sottolineato mons. Mani, evidenziando come la sua semplicità non lo abbia fatto risparmiare nel servizio a Dio e alla Chiesa; anzi... la sua fede sicura nel Signore gli ha permesso di gettare molti semi, che poi hanno portato frutto negli anni successivi alla sua morte. "La sua vita era Vangelo", ha continuato nell'omelia il celebrante. Vita da venerare... E nell'attesa che il processo della beatificazione proceda, continuiamo fiduciosi a chiedere la sua intercessione, perché possiamo camminare sicuri nella via che il Signore ha pensato per noi.

Alcune frasi di Papa Luciani:

"Noi siamo oggetto, da parte di Dio, di un amore intramontabile. È papà; più ancora, è madre".

"Io non ho né la sapientia cordis di papa Giovanni e neanche la preparazione e la cultura di papa Paolo, però sono al loro posto, devo cercare di servire la Chiesa. Spero che mi aiuterete con le vostre preghiere".

"Signore, prendimi come sono, con i miei difetti, con le mie mancanze, ma fammi diventare come tu mi desideri".