Verso una "carta d’identità" delle Famiglie Carismatiche

Verso una "carta d’identità" delle Famiglie Carismatiche

Lun, 21 Mag 18 Associazione FdCh Famiglia Carismatica

La famiglia carismatica – scriveva Papa Francesco nella lettera ai Consacrati in occasione dell’Anno della Vita Consacrata (2015) - comprende più Istituti che si riconoscono nel medesimo carisma, e soprattutto cristiani laici che si sentono chiamati, proprio nella loro condizione laicale, a partecipare della stessa realtà carismatica.

Sabato 12 maggio abbiamo avuto la gioia di partecipare all’Assemblea dell’Associazione AMCG - Famiglie Carismatiche in Dialogo.
Eravamo Sr. Thresa, Superiora Generale delle Figlie della Chiesa, e altre quattro sorelle, con Rita Merli, nostra sorella laica e, dalla Sicilia, don Ambrogio, sacerdote Figlio della Chiesa, e Gaetano Zammitti in rappresentanza dell’ “Associazione Figli della Chiesa”. Possiamo dire che era presente in germe quella futura Famiglia Carismatica verso la quale il VI Consiglio Plenario ci ha orientate, sollecitandoci a mettere in atto "un processo di conoscenza e sensibilizzazione".

Siamo stati invitati a riflettere sulla necessità di elaborare una "Carta d’Identità" per ogni Famiglia Carismatica, come carta di riconoscimento degli elementi carismatici irrinunciabili, in cui i diversi gruppi, che attingono all’unico carisma, possano riconoscersi. Perché è necessaria una Carta d’Identità? Che cosa garantisce all’interno di una Famiglia Carismatica? Chi dovrà elaborarla? È un documento in più? 
Sono alcune delle domande che ci hanno accompagnati nella giornata. Le risposte si troveranno man mano che si cammina nel processo di decisione e di elaborazione della Carta d’Identità. Sarà un processo lento e a lunga scadenza, di riflessione e convergenza a tutti i livelli, che porterà molti frutti alla Famiglia Carismatica.
Il carisma è al centro, con la forza sempre nuova dello Spirito che lo ha suscitato: gli Istituti e le Associazioni siedono attorno per irradiare la sua luce con diverse sfumature. L’unità nella diversità è il segreto della bellezza sempre nuova.
L’intervento è stato caratterizzato da uno stile dialogico di domande e risposte a cinque elementi fondamentali: identità (chi siamo?), spiritualità (come viviamo il chi siamo?), missione (come esprimiamo questo dono nella missione?), formazione condivisa (come ci formiamo per consolidare la nostra vocazione-missione?), composizione (chi appartiene a questa Famiglia Carismatica?).

Un bellissimo regalo per tutta l’Assemblea è stata la Tavola Rotonda sul tema: "Il silenzio che si fa voce". Protagonisti sono stati sette giovani di diverse Famiglie Carismatiche e di varie nazionalità che hanno condiviso con libertà e apertura qualcosa del proprio percorso di vita, in linea con le tematiche del Sinodo. Una delizia è stata infatti, alla fine, la presentazione e il commento del video del pre-Sinodo di Papa Francesco cui hanno partecipato 300 giovani in aula e 15.000 collegati via internet.

La giornata si è conclusa con una preghiera centrata sulla fiducia nella presenza e protezione di Maria. Il clima è stato, come di consueto, di grande semplicità e senso di famiglia, di gioia e di profonda convinzione che questa esperienza è guidata dallo Spirito e ci apre alla realtà della “Chiesa in uscita”. Si è respirata aria nuova perché ogni volta si riesce a fare un passo in avanti, ad andare un po’ più in profondità, ad aggiungere un particolare al grande mosaico della comunione tra i carismi. A conclusione della giornata si poteva leggere sul volto di ogni partecipante la gioia di una giornata spesa bene.

Ci siamo lasciati dandoci appuntamento alla "due giorni" di novembre 2018 (17-18), quando saranno protagonisti principali i giovani sul tema: "La tua vita: dono-impegno. Come narrare il proprio carisma?"