Festa di Famiglia: Annunciazione

Festa di Famiglia: Annunciazione

Dom, 24 Mar 19 Fondatrice

Tre volte al giorno le campane diffondono il piccolo sì di Maria che è la nota fondamentale del Cristianesimo, e i figliuoli di Dio imparano a balbettarlo dalle labbra della loro Mamma Celeste prima di ripeterlo al Padre che sta nei Cieli. Lo dicono con Lei al mattino: «Sì!» È la ripresa attuale della Vita divina dopo il torpore notturno. Con questo semplice consenso i figliuoli di Dio richiamano nel loro cuore il Verbo; la giornata prende una intonazione perfetta; le azioni seguenti riecheggeranno il sì di Maria; il Verbo si farà Anima dell’anima e abiterà in loro. Il «Sì» del mezzogiorno è un sospiro. Nell’attimo che è fuori del tempo non c’è posto che per un sospiro. Ma quanta Vita divina nel cuore attento da cui s’effonde consapevole e umile dopo le fatiche del mattino giunte al colmo e con la previsione delle stanchezze e delle tristezze della sera! È il sì pieno della santità. Maria lo pronunciò nel mezzogiorno dei tempi e il Verbo si fece Carne nel suo purissimo grembo. Il «Sì» della sera è un atto d’abbandono. La giornata dilegua nella notte, ma i figliuoli di Dio non si obliano nel sonno senza il pensiero del risveglio, soprattutto dell’ultimo che ci ripresenterà a Dio. L’aspettativa del Mattino Eterno che potrebbe sopraggiungere prima dell’altro, spinge lo sguardo della coscienza nel giorno e nel tempo passato, dove ogni azione fu un seme di eternità di più, e ogni omissione un seme di eternità di meno.
(M.O. BONALDO, Respiriamo Maria, 27)