Lourdes: terra di grazia

Lourdes: terra di grazia

Mar, 11 Ago 20 Comunità

Dopo il lockdown causato dal Corona Virus la vita sta iniziando a riprendere con le consuete abitudini e il tempo estivo ci permette di andare nei luoghi a noi più cari: chi al mare, chi in montagna, chi anche a visitare qualche santuario. Una delle mete preferite è sicuramente Lourdes, cittadina incastonata fra il verde dei boschi alle pendici dei Pirenei, luogo scelto da Maria per parlarci del Cielo. Ancora oggi dopo più di 160 anni c’è il richiamo che attira gente da ogni parte del mondo.

A causa della pandemia i pellegrini sono molti meno rispetto alle consuete folle e questo fa gustare ancora di più il clima di contemplazione e preghiera tipici di questa cittadina. È stato un dono grande poter approfondire e raccontare la storia di Bernardette, piccola, illetterata, povera e umile, ai pellegrini che camminavano sui suoi stessi passi. Bernardette, sull’esempio di Maria, si è donata interamente al servizio del Regno, mettendosi da parte “come una scopa che dopo esser stata usata viene rimessa dietro la porta”, come diceva lei stessa, senza mai farsi prendere dalla fama, dalla ricchezza o altro.

Sono ancora eloquenti i segni che rimangono a noi: l’acqua della fonte, che purifica anzitutto i sensi spirituali prima che quelli fisici; le candele, simbolo della luce di Cristo che illumina la nostra storia; il bisogno di guarigione del cuore prima che del corpo; le processioni, Chiesa di Dio in cammino alla ricerca di Lui!

Chiediamo, per intercessione di Maria, nostra Signora di Lourdes, di convertire il nostro cuore per poter accogliere la parola di salvezza che il Figlio ci vuole donare!