Palma condivide il suo SI

Palma condivide il suo SI

Gio, 09 Nov 17 Vita di istituto

Ciao a tutti,

sono Palma e voglio condividere con tutti voi la gioia del mio cuore. Il 7 ottobre, nella memoria della Beata Vergine Maria del Rosario, nella casa Generalizia delle Figlie della Chiesa, ai piedi dell’altare ho detto il mio si alla chiamata del Signore.

            Sono giorni in cui mi sento portata in braccio dall'Amato, di continuo, ripeto nel mio cuore le parole del profeta Isaia: “Io gioisco pienamente nel Signore, l'anima mia esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza (Is 61,10)”. In queste poche parole si esprime tutto il mio stato d'animo. Due sono le parole che mi accompagnano gioia e rivestita. Sono due parole che si intrecciano fra loro e raccontano la mia storia di chiamata da parte del Signore e di risposta da parte mia.

            La risposta: “Mi hai chiamato: Eccomi Signore” non è stata immediata ma, quando nel mio cuore ho preso la ferma decisione di voler essere rivestita della salvezza che il Signore mi stava donando, non ho potuto tirarmi indietro e ho risposto proprio come ha fatto Samuele: “Parla, perché il tuo servo ti ascolta”. Da quel momento in poi la mia vita è cambiata, ci sono state difficoltà ma anche tantissime gioie che mi hanno aiutato a superare inevitabili sofferenze. Il Signore non lascia mai da soli, ti mette accanto le persone giuste per andare avanti, nelle quali si incarna e ti fa assaporare il suo amore. Il sentirsi amati da Lui è una sensazione che non ha eguali, mi viene in mente l’ultimo versetto del vangelo di Giovanni che dice: Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte; se si scrivessero a una a una, penso che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero (21,25)”. Ed è proprio così non basterebbero tutte le parole del mondo per descrivere la mia gioia del mio cuore.

            Per continuare in questa gioia e per trasmetterla a tutti coloro che mi avvicinano mi lascerò ogni giorno plasmare dalla Parola di Dio. Prenderò esempio dagli insegnamenti del Signore, umile e puro di cuore, che ha accolto tutti: dai più piccoli e umili ai suoi persecutori, fino a noi giustificandoci e salvandoci tutti; e dagli esempi dei suoi discepoli fino ai giorni nostri ma prima di tutti prendendo esempio da Maria, Madre sua e Madre nostra la quale per prima e ignara di tutto nella sua semplicità e umiltà ha accolto dentro di sé il Verbo di Dio che si è fatto Uomo. Maria si è presa per prima cura di quel seme che Dio Padre ha messo in lei, facendolo crescere come uomo ed è lei stessa che ha in qualche modo dato inizio alla vita pubblica di Gesù, alle nozze di Cana. Questo è l’esempio che voglio seguire, prendermi cura della Parola e portarla nel mondo senza vergogna lasciandomi prima trasformare io stessa da essa, custodendola e partorendola, e annunciandola al mondo. Parola che dice l’amore del Signore per noi! Madre Maria Oliva Bonaldo, nostra Fondatrice, lo esprime e dice: Dio esiste ed è amore!!!

Il mio augurio per me e per tutti voi che continuiamo a sperimentare questo amore immenso del Signore per ognuno di noi.

Vi abbraccio tutti nel Signore, Gesù Cristo Compassionevole.

sr. Palma