La carità non avrà mai fine

La carità non avrà mai fine

Mar, 20 Feb 18 Formazione Vita di istituto

    In questo inizio della Quaresima, tempo forte che la nostra madre Chiesa ci concede ancora per incamminarci nella gioia alla Pasqua del Signore, noi giovani Figlie della Chiesa “in diaspora” nelle diverse comunità italiane abbiamo vissuto il secondo week end formativo in programma dal 16 al 18 Febbraio nell’accogliente comunità di s. Maria dell’Ascolto a Roma.

    Ci siamo ritrovate nel pomeriggio del venerdì per metterci in ascolto della Parola del Signore, fondamento del nostro stare insieme, soffermandoci a meditare il brano di s. Paolo tratto dalla Prima Lettera ai Corinzi al capitolo 13. È stata la nostra sorella Luciana ad introdurci nella profondità di questo testo, facendo emergere tutta la bellezza contenuta nei termini usati da s. Paolo e facendoci gustare la profondità del testo biblico. Dopo una gioiosa e semplice fraternità, abbiamo vissuto un momento molto intenso di condivisione della nostra vita e delle risonanze che il primo incontro di dicembre aveva suscitato nell’ordinarietà delle nostre comunità, permettendoci di conoscerci più in profondità e così accrescere la comunione tra di noi.

    Il sabato è stata una full immersion nell’approfondimento carismatico con sr Maria Giampiccolo che ci ha snocciolato i verbi della missione, e nell’impegnativo cammino di relazionalità evangelica affrontato da sr Grazia De Palma nel pomeriggio. I contenuti tanto profondi e coinvolgenti, accompagnati da interessanti laboratori che ci hanno permesso di metterci in gioco con tutte le nostre potenzialità, ci hanno dato la possibilità di entrare sempre di più nell’affascinante mondo delle relazioni che il nostro carisma esalta e ravviva, dandoci nuovo vigore e slancio. Nella mattinata di domenica, dopo aver condiviso l’Eucaristia con le nostre sorelle di Sancta Maria, ci siamo soffermate ancora sulle dinamiche relazionali, grazie all’aiuto della nostra sorella Marta che ci ha condotte ad una più piena conoscenza di cosa si muove nel nostro intimo e come imparare a gestirlo.

    Il nostro grazie sentito va a sr Lucia Alonso, la nostra delegata, e a tutte le sorelle della comunità che con una grande disponibilità ci hanno accolte e fatto sperimentare un grande affetto e un grande sostegno.
Ancora una volta abbiamo respirato “quanto è bello che i fratelli vivano insieme” e ci siamo sentite cariche di nuova gioia per poter affermare che anche nel 2018 è ancora possibile vivere in pienezza la comunione che sprigiona luce!