Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Sab, 13 Apr 19 Formazione liturgica

La Domenica delle Palme è la "porta" della Settimana Santa. Una delle peculiarità di questa celebrazione si trova all'inizio. Nel Graduale Romanum,  l'unico innario ufficiale della Chiesa dopo il Concilio Vaticano II con il Simplex Graduale - possiamo leggere:

HEBDOMADA SANCTA
Dominica in palmis de Passione Domini
Commemoratio ingressus Domini in Ierusalem

(Traduzione)

SETTIMANA SANTA
Domenica delle Palme nella Passione del Signore
Commemorazione dell'ingresso del Signore a Gerusalemme

Propone quindi un'antifona, come previsto nel Messale, da intonare quando il sacerdote arriva nel luogo in cui inizia la celebrazione (fuori dalla chiesa). Si tratta di un testo breve, facile da cantare e con un contenuto che riassume perfettamente quello che stiamo celebrando: l'ingresso del Signore in Gerusalemme, accolto dalla sua gente come Re. La melodia, fin dall'inizio, "annuncia" qualcosa di importante; con una quinta perfetta (sol-re) la parola Osanna ha un carattere chiaramente descrittivo della gioia di essere nella presenza del Re dei re:

Osanna Filio David, 
Benedictus qui venit in nomine Domini. 
Rex Israel: Osanna in excelsis.

(Traduzione)
Osanna al figlio di Davide! 
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. 
Oh, Re d'Israele: Osanna nel più alto!

Dopo questa prima parte (benedizione degli ulivi e lettura del vangelo dell’entrata di Gesù a Gerusalemme) la processione si incammina verso l'interno della chiesa. In questo momento il Graduale propone un'altra bella antifona, un po’ più lunga della precedente e  carica di contenuti: i bambini vanno ad incontrare il Re dei re con rami di ulivo in mano... agitandoli, gridando, correndo... La musica guida questo testo come un paesaggio pieno di colori:

Pueri Hebraeorum,
portanties ramios olivarum,

obviaverunt Domino,

clamantes et dicentes: 
Osanna in excelsis. 

(Traduzione)
I bambini degli ebrei,
prortando rami di ulivo nelle mani,
andavano incontrro al Signore;
gridando e dicendo::
Osanna nel cielo!

Se la processione è particolarmente lunga,  possono essere cantati i versi del Salmo 117, come indicato dal Graduale, anche in italiano

Due esempi di "musica liturgica" nella forma più pura.