Adorare: Chi?

Adorare: Chi?

Mar, 09 Gen 18 Adorazione

Se dovessimo sottoporre questa domanda al mondo ne riceveremmo una risposta molto variegata. Dalla nostra società e cultura ci vengono presentati modelli e sollecitazioni, che ci dicono cosa adorare e perché adorare. Cosa adorare? La bellezza, la ricchezza, il successo, il potere… Perché adorare queste cose? Perché sono appaganti! Si presentano appetibili e facilmente raggiungibili: stendendo la mano si colgono... e il cuore dell’essere umano è attratto verso di esse.

Una domanda rimane però aperta: l’essere umano è davvero felice quando afferra quel frutto, tanto bello e desiderabile? La sete di un «sempre di più» da raggiungere che non si estingue mai determinando un senso di insoddisfazione, costituisce la risposta più eloquente. E dietro c’è un perché. L’essere umano è fatto per l’infinito…  solo raggiungendo l’Infinito trova pace, riposo e appagamento. Questo è un bisogno dell’anima, che anche i più piccoli sono capaci di soddisfare. Ha sempre del meraviglioso vedere un bambino in colloquio con Dio. Non sono richiesti diplomi o lauree, parole altisonanti, ma solamente un cuore che si apre, riconoscendo il proprio Creatore e Salvatore.

Un ragazzino che trascorreva un tempo prolungato in silenzio davanti all’Ostia consacrata, esposta in adorazione, alla domanda: «Che cosa fai? Che cosa dici a Gesù?», ha dato una risposta straordinaria: «Niente. Semplicemente Lo guardo: Lui guarda me e io guardo Lui». Queste poche parole, semplici, vanno al cuore dell’esperienza spirituale. Infatti vivere un’esperienza spirituale significa in primo luogo accorgersi di una Presenza; si tratta di fermarsi e gustare tale Presenza. Vuol dire entrare in relazione con questa Presenza, in un rapporto confidenziale, fidandosi come ci si fida del più caro e intimo amico. Il termine adorazione racchiude tutto questo. Adorare Dio dovrebbe essere il primo compito di ogni creatura. È ciò che  ci rende autenticamente umani, perché adorare Dio significa riconoscere che solo Dio è il TUTTO e il SEMPRE che ci ama.

Quanta gioia si diffonderebbe nel mondo se ognuno di noi ritrovasse la consapevolezza che è infinitamente amato da Dio, che non ci dimentica e ci accompagna nelle nostre fatiche quotidiane. L’Adorazione ci aiuta a ricordarlo. L’Eucaristia è infatti il Sacramento della Presenza di Dio. È lo stare di Dio con noi, che ci chiede una sola cosa: fidarci di Lui.