
“La pace sia con tutti voi”: verso una pace disarmata e disarmante
Ven, 02 Gen 26 Conoscere la Chiesa
All’inizio del nuovo anno, in occasione della LIX Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2026), Papa Leone XIV ha rivolto un messaggio di profonda speranza e responsabilità alla Chiesa e al mondo intero. Il tema scelto dal Pontefice — “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante” — invita a ripensare la pace non come semplice assenza di conflitto, ma come dono vissuto, custodito e testimoniato ogni giorno nella nostra vita personale, comunitaria e sociale.
Una pace che nasce dal Risorto
Riprendendo l’antico saluto pasquale di Gesù risorto — “Pace a voi” — il Papa sottolinea che la pace del Risorto non si limita a un augurio, ma genera un cambiamento profondo in chi la accoglie e nelle relazioni umane. Nel Messaggio si afferma che la pace “esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza” e che resiste alla violenza e la vince”, perché “ha il respiro dell’eterno”.
Leone XIV ricorda come la pace disarmata sia un tratto essenziale della testimonianza cristiana, richiamando la via della mitezza evangelica e della bontà, che «forse per questo Dio si è fatto bambino», indicando in Gesù stesso il modello di pace che si consegna senza armi e senza forza bruta. humandevelopment.va
Disarmare i cuori e lo sguardo
Una pace autentica non nasce dalla logica della paura o della forza, ma dal disarmo dei cuori e delle relazioni, ha affermato il Papa. Una vera pace richiede che si guardi l’altro con apertura e fiducia, “intrecciando un’indissolubile amicizia con la pace” e preferendo la via dell’ascolto e dell’incontro piuttosto che del rimprovero e dell’accusa.
Il Messaggio esorta inoltre a custodire la pace come un bene delicato: se non è sperimentata nell’intimità personale, nella vita familiare e nella comunità, l’aggressività può insinuarsi tanto nella vita privata quanto in quella pubblica. La pace, dunque, va coltivata con pazienza, con dialogo e con la costruzione di relazioni umane basate sulla giustizia e sulla fraternità umana.
Pace come via di dialogo e responsabilità
Leone XIV richiama l’attenzione sulla dimensione collettiva del cammino di pace, sottolineando che questo impegno coinvolge tutte le persone di buona volontà. Oltre alla pacificazione interiore, occorre impegnarsi nel dialogo ecumenico e interreligioso, praticare la mediazione e sostenere il diritto internazionale come strumenti per ridurre le tensioni e promuovere la giustizia tra i popoli.
Il Papa invita a non cadere nell’illusione che la pace possa essere garantita solo con la deterrenza o la forza militare, ma a comprenderla come frutto di fiducia reciproca, responsabilità e collaborazione.
Un impegno per ogni giorno
Il Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace non si limita a un semplice augurio di Capodanno, ma si presenta come un appello permanente alla conversione interiore e all’impegno concreto per la pace, a partire dalle relazioni quotidiane e dalle scelte comunitarie. La pace, secondo il Pontefice, è un dono da accogliere, custodire e condividere, un invito a riconoscere ogni persona come fratello e sorella.
In un mondo segnato da conflitti, ingiustizie e divisioni, Papa Leone XIV rinnova l’invito a camminare insieme verso una pace disarmata e disarmante, capace di generare fiducia, guarigione e speranza per tutti.
Credit Foto: @VaticanNews