Pellegrini a Roma... sui passi di Maria Oliva Bonaldo / 1

Pellegrini a Roma... sui passi di Maria Oliva Bonaldo / 1

Mer, 03 Lug 24 Figlie della Chiesa Fondatrice Famiglia Carismatica Giovani Delegazioni Comunità Vita di istituto

Dal 28 al 30 giugno, la Delegazione Italia ha organizzato un pellegrinaggio "Sui passi della Fondatrice" a Roma e così, un gruppo di circa 40 persone, provenienti da tutta Italia, ha potuto ripercorre le stesse strade che la ven. Maria Oliva ha tracciato molti anni fa.
Pensiamo che sia bello dare spazio alle voci di alcuni partecipanti e questa che pubblichiamo è la prima di 3 testimonianze, assieme ad alcune foto.
Ringraziamo Dio per la bellissima esperienza che abbiamo vissuto e speriamo possano essercene altre in futuro!

 "Nella prima tappa, presso l’ex Casa Generalizia delle madri Canossiane a Don Orione, suor Fiorella ci ha raccontato come Dio ha illuminato i primi passi di madre Maria Oliva già nel 1913, durante la processione del Corpus Domini a Castelfranco Veneto (Treviso): è in quell’occasione che ha ricevuto l'ispirazione dell’Opera.
Nella seconda tappa, prima abbiamo celebrato l’Eucarestia nella solennità dei Santi Pietro e Paolo nella Cappella della Madonnella, dove don Fernando ci ha spiegato l’importanza della presenza delle suore Figlie della Chiesa in quel luogo e di come la Fondatrice ha avuto una bellissima intuizione nel pensare e volere un Centro Eucaristico nel cuore di Roma.
Ci siamo poi spostate nella comunità di “Santa Maria in Via Lata”, dove suor Assunta ci ha raccontato la missione di questo centro eucaristico, particolarmente dedicato alla preghiera per l’Unità dei Cristiani.
Dopo aver raggiunto la Casa Generalizia in Viale Vaticano e aver pranzato, suor Maria Santos ci ha guidati nella scoperta della chiesa e ci ha fatto gustare il tocco delicato della Fondatrice che ha voluto curare ogni dettaglio nel costruire il cuore della casa.
Suor Marina, poi, al Paesetto della Madonna, attraverso la spiegazione di alcune opere d'arte ci ha raccontato anche il carisma della famiglia delle Figlie della Chiesa.

Ogni Figlia della Chiesa ha raccontato con tanto amore come Dio ha scelto Madre Oliva e come  per mezzo di lei e delle sue prime Figlie ha lavorato e continua a lavorare per compiere e realizzare l'opera che da sempre è nel Suo Cuore: la salvezza di tutti gli uomini.
Quando ho ascoltato e conosciuto come è stata la vita di Madre Oliva, mi sono chiesta: “Perché lei non è conosciuta come si deve?”. In questi giorni, camminare nei luoghi che Madre Oliva ha percorso, conoscere come si è compiuta in lei la volontà di Dio e come in quel giorno del 1913 ha donato sé stessa, mi ha fatto comprendere la grandezza di questa donna. È nell’incontro del 22 maggio che lei ha capito che l’unica cosa importante era fare la volontà di Dio ed è proprio questo che nell’eroica vita di Madre Oliva si è compiuto e continua ancora oggi a compiersi.

Madre Oliva era così legata e unita alla Vergine Maria che è diventata il più umile specchio di Maria qua sulla terra; lei è diventata Madre dell’amore per tutti: per le sue figlie, per i più sfortunati, per i poveri, per la Chiesa, e ancora oggi trasmette questo amore. In modo particolare penso che ogni pellegrino in questi giorni ha ricevuto questo amore per mezzo di ogni suora che ha incontrato nei luoghi che lei ha frequentato.
La mia esperienza è stata cosi: ho sentito il suo amore in ogni momento, in ogni suora, in ogni luogo.
Ho vissuto il pellegrinaggio con la consapevolezza che Madre Oliva mi desse un segno, mi parlasse e aiutasse. Scoprendo e conoscendo la sua vita, mi ha parlato fin dall'inizio e quel segno è stato l'amore, l'amore inesauribile, infinito, di Dio che ha ricevuto da Gesù e Maria e che lei ha deciso di trasmettere agli altri, per far amare Gesù, Maria, la Chiesa e tutti fratelli.

Alcune cose e anche persone non basta conoscerle, bisogna capirle e per capirle bisogna sentirle… ecco, per capire la vita di Madre Oliva e la sua vita eroica donata per, in e con Gesù e Maria, bisogna cercarla dove lei lo ha cercato e questo “luogo” è Gesù Eucarestia. “A me piace tanto vedere Gesù nell’ostensorio come in una continua elevazione": sono parole di Maria Oliva che ancora oggi ci invitano a cercare questa elevazione, questo amore; e ci invitano a vivere in Gesù, per Gesù, con Gesù.

Ringrazio Dio per la vita di Madre Oliva, ringrazio Madre Oliva per il suo sì alla volontà di Dio, ringrazio tutte le Figlie della Chiesa per questo carisma meraviglioso: "contemplative, sempre unite a Lui, e apostole sempre aperte a tutti" (Venerabile Madre Oliva Bonaldo).

Uno trasmette quello che ha nel cuore e questa famiglia ha Dio, ha l’Amore fatto Uomo, presente in ognuna di loro… è questo che uno riceve da loro: l'amore di Dio.

Il mondo ha bisogno di conoscere Madre Oliva, i suoi passi, perché prima di tutto uno riceve l'amore di Dio conoscendo la sua vita, e perché anche conoscendo la vita vissuta nell’amore da Madre Oliva diventa un esempio per raggiungere la santità, come lei stessa ha detto: "Nella semplicità si può diventare Santi" e lascia questo sentire di voler raggiungere la Santità per mezzo dell’unione con Gesù Eucarestia, la Vergine Maria e la Chiesa.

Grazie, Madre Oliva, per il grande dono di capire, sentire l'amore di Dio in questi giorni; grazie per avermi fatto capire e sentire il desiderio di vivere questo carisma, e di permettermi di trasmettere ad altre persone, nella mia quotidianità, il dono dell’amore.

Grazie alle organizzatrici e ad ogni Figlia della Chiesa, ad ogni pellegrino, per le amicizie strette con amore".

                                                                                                                                                                                 Beatriz Escobar