Catechesi di Papa Francesco - Lo Spirito e la Sposa: dove c'è lo Spirito di Dio c'è libertà.

Catechesi di Papa Francesco - Lo Spirito e la Sposa: dove c'è lo Spirito di Dio c'è libertà.

Gio, 06 Giu 24 Figlie della Chiesa Conoscere la Chiesa Spiritualità

Il ciclo di udienze del mercoledì iniziato la scorsa settimana, prosegue ponendo l'accento sul nome della Terza Persona della Trinità: lo Spirito Santo. Sappiamo che la figura dello Spirito Santo non è facilmente comprensibile agli uomini del nostro tempo, in quanto non rientra nell'ambito del tangibile. Il Santo Padre allora ci aiuta a comprendere come riconoscere l'agire dello Spirito e come accoglierlo nella nostra vita. 

Egli sottolinea che la parola "Spirito" è latinizzata, in quanto il termine originario è Ruach, che significa soffio, vento, respiro. E' la categoria del vento che dunque ci aiuta a comprendere chi è lo Spirito Santo.

Il vento è l’unica cosa che non si può assolutamente imbrigliare, non si può “imbottigliare” o inscatolare. Cerchiamo di “imbottigliare” o inscatolare il vento: non è possibile, è libero. Pretendere di rinchiudere lo Spirito Santo in concetti, definizioni, tesi o trattati, come ha tentato di fare a volte il razionalismo moderno, significa perderlo, vanificarlo, ridurlo allo spirito puramente umano, uno spirito semplice. Esiste però una tentazione analoga anche in campo ecclesiastico, ed è quella di voler racchiudere lo Spirito Santo in canoni, istituzioni, definizioni. Lo Spirito crea e anima le istituzioni, ma non può essere Lui stesso “istituzionalizzato”, “cosificato”. Il vento soffia “dove vuole”, così lo Spirito distribuisce i suoi doni “come vuole” (1 Cor 12,11).

Il cristiano dunque si lascia raggiungere dala libertà dello Spirito e solo così è capace di mostrare al mondo la bellezza di Dio.

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