La clausura non è per te

La clausura non è per te

Lun, 03 Ott 22 Figlie della Chiesa Fondatrice

Nella prima lettera, il Vescovo [Longhin] le dà del tu, quindi è già in confidenza, e nelle seguenti tratta per lo più dell’autenticità della vocazione religiosa di Madre Oliva, la quale, forse, tenta di avviare un discorso che avrebbe portato gradatamente all’argomento del progetto ch’essa aveva in cuore. Frattanto gli confida la sua propensione per la clausura, nella quale avrebbe eventualmente seppellito con sé il suo segreto, immolandosi finché fosse il Signore stesso a scegliere il modo di compiere la sua volontà. Il Vescovo, infatti, scrive: «Se Dio benedetto mi darà tale luce da capire la sua santa volontà, non sarò certo così cattivo da resistervi. Frattanto però io devo seguire il lume naturale, che portiamo tutti impresso nell’anima nostra, e questo lume, lo sai bene, mi ha già detto e mi dice anche adesso che la clausura non è per te. M’inganno? Può darsi; ma può anche darsi che invece ti inganni tu, anche se ti pare di essere chiamata e spronata con voce chiara e vivi impulsi. Ti raccomando, occhio alle possibili illusioni».

S. Garofalo, Storia di un Carisma, 103-104