Paolo e la Chiesa, Paolo e la gioia cristiana. Lettera ai Filippesi

Paolo e la Chiesa, Paolo e la gioia cristiana. Lettera ai Filippesi

Sab, 08 Giu 24 Comunità Vita di istituto Spiritualità


Si sta concludendo una settimana di spiritualità donata a venti persone. Laici e consacrate, suore provenienti persino da Lourdes e suore anziane. Alcune di loro sono entrate nella mia vita già prima di questa settimana: erano presenti nel nostro Seminario diocesano, erano alla Scuola Silvestri, erano di servizio all'IRAS di San Bortolo, erano all'Adorazione Perpetua di San Domenico.
Un senso di riconoscenza per averle potute ringraziare attraverso questo cammino. Donne dalla vita inimmaginabile, dalle valigie sempre pronte, di lingue sempre nuove, a guidare su “carrettiere” di terre di missione, donne che hanno dormito per terra senza nemmeno fiatare. Donne che si sono donate senza sosta, a tutti noi. Donne di essenziale, donne che ci hanno generato ad una fede e ad una Chiesa Madre. In questa settimana le abbiamo abbracciate e ringraziate per quanto hanno donato a Rovigo, non le abbiamo dimenticate.

Il valore di una vita:

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l’uso del verbo amare
e l’ipotesi che esista un Creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
      (Erri De Luca, Opera sull’acqua e altre poesie, Einaudi, 2002)

don Andrea Varliero (presbitero della Diocesi di Adria - Rovigo)