Foggia: settimana di approfondimento sulla Chiesa

Foggia: settimana di approfondimento sulla Chiesa

Mar, 21 Mag 24 Formazione Ecclesiale Famiglia Carismatica Giovani Comunità Conoscere la Chiesa

È cominciata il 14 maggio la settimana di approfondimento slla Chiesa – su iniziativa promossa dalle Figlie della Chiesa presenti a San Domenico in Foggia – declinata con un calendario di incontri in cui tutti i partecipanti hanno potuto approfondire la propria conoscenza sulla Chiesa in modo esperienziale, proprio come si fa quando ammiriamo in tutta la sua bellezza un’opera d’arte: ci si può spostare da varie prospettive, ma in più c’è quella esclusiva che ci pone all’interno dell’opera, a tu per tu con l’autore.

Eccoci quindi immersi nel primo tema “Chiesa e arte”, svoltosi visitando alcune delle chiese della vicaria del centro storico cittadino:  la Cattedrale B.M.V. Assunta in Cielo, la chiesa dell’Annunziata, della Misericordia, di San Giovanni Battista e di San Domenico – guidati da don Sebastiano Iervolino. È stato un tuffo suggestivo nel passato della nostra città, con il susseguirsi di cenni architettonici sulle chiese con il loro prezioso contenuto artistico, annodati alla narrazione di eventi legati alla fede che sono all’origine della nascita proprio della città di Foggia (come il ritrovamento della Madonna dell’Iconavetere) e del culto a Maria in ringraziamento per la sua intercessione in momenti critici della storia.

L’itinerario ha consegnato ai partecipanti una preziosa sollecitazione: se camminiamo in modo distratto non ci accorgiamo di ciò che ha da raccontarci quanto è attorno a noi, se invece abbiamo lo sguardo attento, tutto ci restituisce scoperta di memoriale, cioè di racconto ancora vivo.

Il 15 maggio l’incontro ha avuto per tema “Chiesa e società”, e per l’occasione l’incontro si è svolto presso una sede di formazione delle Figlie della Carità canossiane, con la partecipazione dei seguenti ospiti:

Nicoletta Corvino - Coop. Aura, centro sociale educativo “Allegra brigata” - Op. San Michele;
Ines Vinciguerra - educatrice del centro polivalente Casa del Giovane - Comunità Emmaus;
Sr. Filomena Rispoli - Figlia della Carità canossiana, coordinatrice del centro sociale Bakhita;
Massimo Marino - legale rappresentante dell’Asp Sacro Suore (salesiani);
Dario Palma - direttore Enac Puglia ETS (canossiane).

Tutte persone accomunate dall’aver accolto, facendolo proprio, lo sguardo visionario sulla vita avuto da chi li ha preceduti nel sogno di una vera vita comunitaria inserita nella società, tanto da renderlo operante con fondazioni che ne continuano l'impegno. I racconti delle loro esperienze ci hanno resi partecipi in modo toccante e tangibile del fatto che, quando la tensione verso l’altro è parte di te, è capace di trasformare vite, specialmente quelle che andrebbero altrimenti perdute, anche la propria.

Il 16 maggio l’incontro ha posto al centro l’argomento “Chiesa e relazioni” e si è tenuto presso la chiesa di san Domenico, guidato da sr. Mara e sr. Marta, Figlie della Chiesa. 
Siamo stati guidati per mano all’approfondimento su cosa è la Chiesa per ciascuno di noi, stando a tu per tu il suo Autore: “(…) siamo Chiesa, apparteniamo al Corpo vivo e risorto del Signore Gesù. Il problema è che spesso non prevale in noi questo sguardo dall’Alto, perché è più forte e immediata la realtà del limite, delle cose che non vanno, della fatica stessa delle relazioni. Vogliamo provare allora a riconoscere in questa serata questo dato che già c’è”. Al termine dell’ascolto guidato, l’aria è stata pregna di un intenso silenzio, in cui tutti i partecipanti hanno potuto fare esperienza di momenti in cui la propria vita ha incrociato lo sguardo di Dio.

Il 17 maggio è stato il momento del confronto su “Chiesa e comunicazione” guidato da sr. Alice EF, che ha proposto ai partecipanti di dare la propria risposta all’interrogativo su un futuro, in realtà già presente, che riguarda la comunicazione: l’intelligenza artificiale. Sfida che ci attende nel modo di relazionarci con gli altri, poiché la comunicazione non è un modo algido di trasferire informazioni, ma porta in sé un carico di informazioni che diventano appunto relazione. L’argomento ha avuto momenti di dibattito sugli scenari ineluttabili che attendono l’umanità, quelli inquietanti, dati dal rischio di deriva che porta ad essere dominati dalla tecnologia disumanizzando i rapporti; e quelli più rassicuranti, dati dalle opportunità che apre, ad esempio alle scienze e tecnologie. La convergenza sulle posizioni è ben riassunta dal messaggio condiviso di Papa Francesco in cui si comprende che la risposta non è ancora scritta, dipende tutto da noi.

Chi ha staccato il biglietto per questo viaggio durato quattro giorni con diverse fermate, sicuramente potrà dire che ha un bagaglio piacevolmente più pesante di quello che aveva all’inizio, perché se conteneva un solo foglio per appunti è diventato un libro di molte pagine, proprio come quando si approfondisce. Sapendo ora dove si “acquista” il biglietto giusto, sembra opportuno dire “restiamo sempre in viaggio!”.

 

Petronio