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Vedo un ramo di mandorlo. Sorrisi di eterna speranza a Foggia

Vedo un ramo di mandorlo. Sorrisi di eterna speranza a Foggia

Lun, 03 Mar 25 Figlie della Chiesa Famiglia Carismatica Comunità Spiritualità

Il 1° marzo 2025, Foggia ha ospitato una giornata ricca di incontri e testimonianze, offrendo ai partecipanti momenti di riflessione e condivisione sul tema della speranza: “Vedo un ramo di mandorlo; sorrisi di eterna speranza”.

Mattina al Mandorleto Arcadia

La giornata è iniziata presso il Mandorleto Arcadia, un'azienda agricola fondata nel 2018 da Gianni e Maria Pia. Situata tra Foggia e Manfredonia, Arcadia si dedica alla coltivazione biologica di mandorle, valorizzando le coltivazioni tradizionali pugliesi. La filosofia dell'azienda si basa sulla salvaguardia della biodiversità, della salute e della cultura rurale, con un'attenzione particolare alla qualità del prodotto e al rispetto della manodopera impiegata.

Gianni e Maria Pia hanno accolto i partecipanti, condividendo la storia e la missione del loro progetto. Successivamente, Chiara, volontaria dell'Operazione Mato Grosso, ha raccontato la sua esperienza di volontariato in Ecuador, evidenziando l'importanza di dedicarsi agli altri. Pino invece, padre di famiglia e volontario del Mato Grosso da più di trent’anni, ha illustrato la realtà dell'Operazione Mato Grosso, un movimento di volontariato giovanile fondato nel 1967 dal padre salesiano Ugo De Censi, che gestisce oltre 100 missioni in Perù, Brasile, Ecuador e Bolivia, dove volontari, famiglie e sacerdoti lavorano gratuitamente al servizio dei più poveri.

Sr Giulia, sr Ilenia e sr Alice. Figlie della Chiesa, hanno poi guidato un'attività sul tema della speranza, arricchita da canti, poesie e una danza eseguita da Manuela. La riflessione si è basata su spunti biblici tratti dal profeta Geremia, noto come "profeta della consolazione", che ha trasmesso messaggi di speranza e rinnovamento al popolo di Israele durante periodi difficili.

Pomeriggio di testimonianze al Centro Eucaristico San Domenico

Nel pomeriggio, presso il Centro Eucaristico San Domenico, si sono susseguite tre testimonianze sul tema della speranza:

  • Dottoressa Marasco: medico presso l'Ospedale Riuniti di Foggia, ha condiviso come riceve e dona speranza sia nel contesto ospedaliero che nei ghetti dove presta servizio.
  • Giovanna: infermiera, ha raccontato la sua visione della speranza sia come professionista che come "donna in cura", offrendo una prospettiva personale e professionale sul tema.
  • Suor Lilia: superiora della comunità, ha narrato la sua esperienza di servizio in carcere, sottolineando come la speranza possa emergere anche in situazioni di grande difficoltà.

La giornata si è conclusa con la celebrazione dell'Eucaristia, seguita da un pellegrinaggio alla chiesa giubilare della Cattedrale di Foggia. Qui, i partecipanti si sono uniti all'invito del vescovo nel pregare il Santo Rosario per la salute del Papa.

Serata alla Casa del Giovane

L'ultimo appuntamento si è tenuto presso la Casa del Giovane, dove tutti hanno condiviso una pizza preparata dai volontari dell'Operazione Mato Grosso. La serata è stata arricchita dalla testimonianza di due amici dell'Operazione Mato Grosso di Lecco, attivi in Perù. Il ricavato dell'evento è stato interamente devoluto alle missioni del Mato Grosso, sostenendo così le numerose attività a favore delle comunità più bisognose in Sud America.

Questa giornata a Foggia ha rappresentato un'occasione significativa per riflettere sul valore della speranza e sull'importanza del servizio agli altri, attraverso esperienze concrete e momenti di condivisione fraterna.