II Giornata di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi sessuali

II Giornata di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi sessuali

Mar, 15 Nov 22 Formazione liturgica

“Il Signore risana i cuori affranti e fascia le loro ferite”

È tratto dal salmo 147 il tema per la prima giornata di preghiera istituita dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, in concomitanza con la Giornata europea che vuole sensibilizzare tutti al problema.
Il 18 novembre tutta la Chiesa italiana e invitata a presentare a Dio le persone più e vulnerabili, che hanno subito abusi sessuali, di potere e di coscienza, restandone indelebilmente segnati e umiliati.

La preghiera si fa supplica perché il grido di dolore rimasto inascoltato per troppo tempo dagli uomini sia ascoltato dal Signore, l’unico che può risanare interiormente e donare consolazione.
Insieme alla preghiera siamo chiamati a sostenere i cammini di recupero umano e spirituale delle vittime, da chiunque siano state ferite, dentro o fuori dalla Chiesa, sostenendole -come annotano i Vescovi- con la “prossimità, l’accompagnamento, la cura, la prevenzione e la formazione”.

Ecco il testo della preghiera:

Padre, fonte della vita,
con umiltà e umiliazione ti consegniamo la vergogna e il rimorso
per la sofferenza provocata ai più piccoli e ai più vulnerabili dell’umanità
e ti chiediamo perdono.
Signore Gesù, Figlio venuto a rivelare la misericordia del Padre,
ti affidiamo tutti coloro che hanno subito abusi di potere,
spirituali e di coscienza, fisici e sessuali,
le loro ferite siano risanate dal balsamo della tua e della nostra compassione,
trovino accoglienza e aiuto fraterno,
i loro cuori siano avvolti di tenerezza e ricolmi di speranza.
Spirito Santo, fuoco di amore,
ti preghiamo per le nostre comunità ecclesiali,
chiamate ad impegnarsi in un discernimento profondo
sulle proprie omissioni e inadempienze,
siano case accoglienti e vere e si rafforzi l’impegno di tutti
per tutelare i più piccoli e vulnerabili.
Trinità Santa, fonte di comunione e di tenerezza,
aiutaci a spezzare le catene della violenza e della colpa,
squarcia i nostri silenzi  e facci ascoltare
le grida di dolore delle vittime di abusi e delle loro famiglie,
aiutaci ad accompagnarli facendo verità fino in fondo
nel cammino della giustizia e della riparazione,
affinché anche dal buio della terra,
minacciata dal peccato, ma avvolta dalla luce della Pasqua,
germoglino semi di guarigione e di rinascita.
Perché la vita del Regno si manifesti in noi.
Amen.

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