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70 Volte Grazie

70 Volte Grazie

Sab, 20 Giu 26 Comunità Vita di istituto

Dal vostro pregare tutti comprendano il valore grande della preghiera, dal vostro modo di comportarvi tutti si accorgano che siete di Dio e di Lui solo. Io prego continuamente per questo per aiutarvi ad essere liete e forti, buone con tutti, sicure di essere amate da Colui che vi ha scelte e in cui vi abbraccio affettuosamente”.

Con queste parole madre Maria Oliva Bonaldo esortava le sue Figlie quando, il 24 giugno 1956, iniziava la presenza delle Figlie della Chiesa a Siena. Un dono grande per la nostra Famiglia religiosa quando mons. Toccabelli ci chiamò per animare l’adorazione eucaristica nella chiesa di san Vigilio in cui era già stata presente la Confraternita del Santissimo Sacramento. Le Figlie della Chiesa sono nate dall’Eucarestia, poiché la nostra Fondatrice ebbe l’intuizione di questo nuovo Istituto durante la processione del Corpus Domini nel 1913, e dall’Eucarestia abbiamo sempre attinto e attingiamo vigore e forza per essere e per operare nella Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, come gocce di sangue energico che si diffonde ovunque. Per quasi quarant’anni è stato questo il nostro principale apostolato: stare in adorazione davanti a Dio per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo. A partire dal 1991, l’allora vescovo di Siena, Mons. Bonicelli, ci chiese di aprirci ad un’altra missione; per noi è stato quasi come se quel periodo vissuto principalmente nella preghiera fosse la giusta preparazione per affrontare le sfide che avremmo vissuto affacciandoci su un nuovo mondo, quello della pastorale universitaria. Da allora il cuore e le porte della nostra casa si sono sempre spalancate per accogliere e portarci oltre i confini delle mura di Siena: giovani di tutta Italia e di tutto il mondo sono passati sui banchi della nostra chiesa, si sono seduti al tavolo della nostra mensa per condividere con noi gioie e dolori della loro vita accademica. Abbiamo cercato di essere per loro famiglia, casa, madri e sorelle per aiutarli a scoprire il proprio posto nella Chiesa. E il racconto che ci è stato restituito ieri dai tanti amici che hanno partecipato al nostro rendimento di grazie è stato questo: ognuno ha ripercorso con la memoria gioie e dolori, errori e traguardi vissuti insieme, proprio come si fa in famiglia, riconoscendo una fase importante della loro vita l’incontro con queste piccole suore sempre sorridenti.
Durante la celebrazione eucaristica il cielo e la terra erano uniti in un'unica lode al Signore insieme anche alle sorelle che hanno vissuto, amato e lavorato in questa porzione di Chiesa che è in Siena e che già vivono nell'eternità. Un noto cantante italiano, Claudio Baglioni, dice in una sua canzone“il passato è sale e si scioglie per dar sapore al futuro”… desideriamo che questo sapore possa essere quella Sapienza imparata anche dalla nostra storia, che comunichiamo agli altri e che dà gusto e anima la nostra vita donata al Signore per amore di tutti i fratelli. Il nostro arcivescovo Augusto Paolo ieri ci ha esortate dicendoci che siamo solo all’inizio, 70 anni sono ancora pochi: chissà cosa il Signore vorrà riservarci? In tutti questi anni abbiamo cercato di non dimenticare quelle prime parole della Fondatrice e di viverle qui, tra la gente di Siena, i sacerdoti amici, i vescovi che si sono avvicendati, gli studenti universitari che sono passati. Siamo pronte ad ascoltare quello che il Signore vorrà ancora dirci e donarci per continuare a conoscere, amare, testimoniare la Chiesa, farla conoscere e farla amare, come sue vere Figlie.
                                                                                                                                                                                                                                  Le suore Figlie della Chiesa