
Una giornata di gioia e di luce per la comunità di Speculum Iustitiae
Mer, 07 Gen 26 Figlie della Chiesa Comunità
Il 6 gennaio, solennità dell’Epifania del Signore, per la comunità di Speculum Iustitiae è stata una giornata colma di gioia, gratitudine e luce. Una data carica di significato, nella quale si sono intrecciate memoria, preghiera e comunione.
Ricorrevano infatti i 69 anni dall’apertura del Centro Eucaristico, fortemente voluto dalla nostra Madre fondatrice, la Venerabile Maria Oliva Bonaldo, come luogo di adorazione, di silenzio e di incontro vivo con il Signore. Un’intuizione profetica che continua ancora oggi a generare fede e speranza nel cuore di tanti.
La giornata si è aperta al mattino con un momento di profonda intensità spirituale: la partecipazione alla Santa Messa presieduta dal Santo Padre, in occasione della chiusura della Porta Santa. Un gesto che ha racchiuso simbolicamente il cammino di grazia vissuto e ha rinnovato in noi il desiderio di continuare a essere Chiesa aperta, accogliente, radicata nell’Eucaristia.
Successivamente, abbiamo condiviso il pranzo fraterno con le sorelle di Mater Unitatis, segno concreto di comunione e di famiglia, nella semplicità della vita quotidiana che diventa spazio di dono reciproco.
La sera, il cuore della celebrazione: i Vespri solenni e la Santa Messa, vissuti insieme alla Madre Generale, sor. Maria Santos e alle sue Consigliere. L’Eucaristia è stata presieduta dal parroco, mons. Renzo Giuliano, e concelebrata da don Fernando, in un clima di raccoglimento, gratitudine e profonda emozione.
Durante la celebrazione, il ricordo si è fatto preghiera: abbiamo affidato al Signore tutte le sorelle che nel corso degli anni hanno servito la Chiesa in questo Centro Eucaristico, con fedeltà silenziosa e amore concreto. Insieme a loro, abbiamo portato nel cuore anche i tanti fedeli che ogni giorno varcano questa soglia per sostare, pregare, affidare la propria vita al Signore e trovare pace.
È stato davvero un giorno bello, intenso, ricco di emozione: una Epifania di luce, in cui abbiamo riconosciuto ancora una volta che l’Eucaristia è il cuore pulsante della nostra vita e della nostra missione.
Con gratitudine rinnovata, continuiamo il cammino, certi che ciò che è nato da un atto di amore continuerà a portare frutto per la Chiesa e per il mondo.
