1 Novembre 2022. Solennità di Tutti i Santi

1 Novembre 2022. Solennità di Tutti i Santi

Comunità

Il Cielo si affaccia sulla Terra ed esplode la speranza di un mondo più umano. Con questa certezza abbiamo celebrato la solennità di Tutti i Santi a Santa Maria del Silenzio. è una data significativa per questa comunità, che fa memoria del suo inizio e della dedicazione della Chiesa a Maria Regina di tutti i Santi. È importante ricordare gli eventi della propria storia e non perdere i segni di vita, che sono stati seminati lungo gli anni, e continuano a dare frutto nel tempo. Celebrare gli anniversari è riconoscere concretamente che niente va perduto e che il nostro Dio è il Dio della vita, del futuro, che non si ripete ed è sempre nuovo.
La festa è stata anticipata dalla presenza tra noi di quattro ordinandi diaconi permanenti che, guidati nella loro preparazione da S.E. Mons Paolo Ricciardi, hanno condiviso con noi la preghiera.
Il vescovo ausiliare, delegato della pastorale della salute per la Diocesi di Roma, ha introdotto queste giornate tanto speciali, con una serata di approfondimento sulla speranza cristiana: “La Speranza nel nostro quotidiano di divisioni e sofferenze”. Ci ha consegnato alcune perle: celebrare questa Festa significa vedere l’invisibile; solo accogliendo Cristo allarghiamo il nostro limite e ci apriamo all’eternità, dando senso all’attimo presente; Dio è qui e ci aiuta; non dobbiamo mai disperare perché, al di là di tutto, Dio è presente nella nostra vita…
Il giorno dopo durante la Veglia, molto suggestiva, si sono alternati canti, preghiere e letture. Diversi amici e Sorelle vi hanno partecipato attivamente. Per tutti è stato un momento intenso di comunione con la Chiesa di lassù.
L’Eucaristia del 1 novembre, presieduta dal vescovo Paolo Ricciardi, ha celebrato in pienezza questo Mistero, di cui continueremo a rendere grazie tutti insieme per l’eternità: O Dio, unica fonte di ogni santità, mirabile in tutti i tuoi Santi, fa’ che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da questa mensa, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo.
Riprendendo una piccola tradizione della comunità, non è mancata la piccola mostra dei presepi, resa possibile dalla collaborazione di amiche e Sorelle.