Gioia grande per una visita non attesa

Gioia grande per una visita non attesa

Ven, 14 Giu 24 Comunità Vita di istituto

Domenica 9 giugno, nelle prime ore del pomeriggio, abbiamo accolto con semplicità, ma con tanta devozione, una copia della statua della Madonna di Monte Berico.

Mons. Giuliano Brugnotto, Vescovo della Diocesi di Vicenza, tra le diverse iniziative per l’anno della preghiera in preparazione al prossimo Anno Santo, ha disposto di portare in pellegrinaggio nelle parrocchie della Diocesi, una copia della statua della Madonna di Monte Berico. Questa scelta è stata motivata dal desiderio di riunire più persone possibile per pregare insieme davanti alla Madre, per i grandi problemi che stiamo vivendo.

Nella nostra comunità però sono pochissime le Sorelle che possono muoversi da casa per andare in parrocchia, pertanto quando la desiderata statua è venuta a Castelnovo, solo Sr Cornelia, Superiora, con qualche sorella giovane proveniente all’India, ha potuto partecipare al suo arrivo.

All’uscita, suor Cornelia, ispirata certamente dalla Madonna, ha osato chiedere al Parroco se la statua si sarebbe potuta portare alle Suore dell’infermeria Figlie della Chiesa, visto che non possono venire da Lei perché impedite dalla malattia. La risposta fu subito affermativa e il Parroco, con i responsabili, ha fissato per l’indomani, 9 giugno, alle 15,30 l'arrivao a casa nostra della Venerata Immagine.

A noi era rimasto pochissimo tempo per i preparativi. Il giorno dopo si trattava di preparare le nostre Sorelle per portarle in sala, affidando alle infermiere indiane e alle Operatrici Socio Sanitarie il tutto. Due sorelle indiane sono andate subito in giardino a cercare i fiori per la ghirlanda di accoglienza, gesto tipico dell’Oriente, ma che piace anche all’Occidente.

L’arrivo della straordinaria visita è stato puntualissimo. Una volta portate giù le più di 20 ammalate in carrozzella, tutto il personale e il resto delle Sorelle erano pronte per l’accoglienza. Il primo gesto di affetto è stata la corona di fiori al collo della Madonna, seguito dal saluto commosso di sorella Cornelia superiora. Abbiamo pregato il Rosario in 5 lingue e invocato la Sua Materna intercessione soprattutto per la pace nel mondo.

Tutte sappiamo quanto sia presente la Madonna di Monte Berico nella nostra storia. Davanti a Lei la Madre Fondatrice, prima ancora che nascessimo, aveva pregato per avere le Figlie della Chiesa, e ora siamo qui! anche se ammalate, felici di aver offerto la nostra vita per la Chiesa e per il mondo, e ne abbiamo gioito.

Mi piace anche ricordare le parole della nostra Madre Maria Oliva: “Tu sei Madre e noi ti offriamo i fiori che muoiono alla sera, ma le tue mani ci offrono ciò che non muore mai: ci offri Gesù Risorto!”.