Il Compimento non è la fine

Il Compimento non è la fine

Spiritualità

Gli Amici del silenzio di Roma, in occasione della Festa della Presentazione di Gesù al tempio, hanno vissuto un fine settimana intenso.

Sabato pomeriggio, Paola ci ha guidato nella preghiera facendo la lectio divina sul testo del Vangelo di Luca. Ci ha ricordato che il tempo in cui siamo chiamati a vivere non ha mai una fine, ma trova sempre un compimento. A tutti i battezzati il compito e l'impegno di accogliere ed aspettare la consolazione e la vera luce, così come hanno fatto Simeone ed Anna. Non sono i sacerdoti ad accogliere il bambino, ma due laici, che non ricoprono nessun ruolo ufficiale, ma sono due innamorati di Dio: occhi velati dalla vecchiaia ma ancora accesi dal desiderio. E lei, Anna, è la terza profetessa del Nuovo Testamento, dopo Elisabetta e Maria. Perché Gesù non appartiene all'istituzione, non è dei sacerdoti, ma dell'umanità. È Dio che si incarna nelle creature, nella vita che finisce e in quella che fiorisce.

Domenica pomeriggio, come ogni prima domenica del mese, si sono incontrati per vivere un tempo di silenzio e preghiera, interrotto dall'ascolto della Parola di Dio ed alimentato dalla preghiera, sempre vera ed autentica, dei partecipanti, rivolta come al solito a Gesù Eucarestia.