
Il cristiano nella contemporaneità
Dom, 07 Dic 25 Formazione liturgica Figlie della Chiesa Giovani Spiritualità
È stato bello per noi, sorelle della Comunità di Speculum Iustitiae (Roma), sabato 30 novembre, iniziare il nuovo anno liturgico insieme alla parrocchia di Santa Brigida di Svezia, nel quartiere Palmarola, alla periferia di Roma. Con la comunità parrocchiale abbiamo vissuto un momento formativo e, soprattutto, un’occasione di rilancio spirituale in vista dell’inizio dell’Avvento: un tempo prezioso per riscoprire la bellezza dell’appartenenza alla Chiesa e riflettere su come vivere oggi la sfida di essere cristiani.
Dopo un momento iniziale in cui abbiamo invocato lo Spirito Santo con le parole della nostra fondatrice, la Venerabile Maria Oliva Bonaldo, ci siamo divisi in due gruppi:
– gli adulti, che hanno riscoperto la bellezza e la profondità della liturgia come luogo di incontro con il Mistero;
– i giovani, che si sono fermati a riflettere sulla bellezza della Chiesa, intesa come casa accogliente, comunità plurale, luogo di relazioni vive e di cammino condiviso.
Abbiamo incontrato una parrocchia vivace e accogliente che, nonostante le difficoltà strutturali, custodisce un forte senso di comunità. Ce lo hanno testimoniato in modo particolare i giovani, che vivono la diversità come ricchezza e il quotidiano come spazio in cui camminare insieme, pronti a salpare sulla stessa nave, senza lasciare indietro nessuno.
Alla fine della serata, ritrovati di nuovo tutti insieme, abbiamo vissuto un momento semplice ma intenso: il rinnovo delle promesse battesimali, gesto che ci ha permesso di affidarci ancora una volta al Signore e di iniziare il nuovo anno liturgico nella luce della fede e nella gioia dell’essere figli.
Tutti si sentono custoditi da un Amore che non esclude nessuno, da quel Dio che viene a stare e a sostare nelle nostre precarietà, semplicemente perché ci ama così come siamo: figli, prima di tutto e per sempre.