
Papa Leone: "Non vi chiedo di essere perfetti, ma veri"
Mar, 07 Ott 25 Figlie della Chiesa Giovani Conoscere la Chiesa
Nel suo messaggio per la XL Giornata Mondiale della Gioventù (che celebreremo il prossimo 23 novembre 2025), Papa Leone XIV ha rivolto ai giovani un invito forte e concreto: fermarsi, ascoltare, tornare a sé stessi.
Riprendendo un’immagine della vita digitale, il Papa ha detto:
“Scrollare all’infinito sul cellulare lascia vuoto il cuore, come chi gira in tondo senza mai arrivare da nessuna parte.”
Un monito che tocca il vissuto quotidiano di tanti ragazzi, immersi in un flusso continuo di immagini, notifiche e distrazioni. “La vita non si misura a like o visualizzazioni — scrive il Papa — ma alla capacità di amare e di lasciarsi amare.”
Nel suo messaggio, Leone XIV invita a non temere il silenzio e la solitudine, ma a riscoprirli come spazi in cui Dio parla:
“Lì dove il mondo tace, la voce di Dio sussurra al cuore: ‘Tu vali ai miei occhi, e io ti amo.’”
Guardando alla prossima GMG di Seul 2027, il Papa sogna una gioventù capace di uscire dall’indifferenza e di farsi costruttrice di pace:
“Non vi chiedo di essere perfetti, ma veri. Il mondo ha bisogno della vostra autenticità più di ogni algoritmo.”
Un messaggio che diventa preghiera e programma di vita: riconnettersi non con lo schermo, ma con il cuore.
