Pellegrini a Roma... sui passi di Maria Oliva Bonaldo / 2

Pellegrini a Roma... sui passi di Maria Oliva Bonaldo / 2

Sab, 06 Lug 24 Figlie della Chiesa Fondatrice Famiglia Carismatica Giovani Delegazioni Comunità Vita di istituto

Il tanto atteso pellegrinaggio “sui passi di Maria Oliva” lo abbiamo vissuto colmi della grazia di Dio, sempre presente nella nostra vita.
Abbiamo ascoltato ed interiorizzato la vita e i desideri, tutti realizzati, di Maria Oliva. Desideri orientati verso Dio, verso il Corpo eucaristico, verso la Chiesa e la Liturgia.
Con alcune Figlie della Chiesa, in particolare con sr Ilenia e sr Alice, abbiamo respirato aria di collaborazione e gioia, e ammirato la passione, la cura, e la delicatezza con cui le EF realizzano il carisma trasmesso loro dalla Madre, così come anche a noi piace chiamarla.

Ci siamo sentiti accolti con il cuore colmo di gioia dalle suore Canossiane, le “zie”, tra cui Madre Maria Oliva, "l’imprenditrice" della fede e della Famiglia delle Figlie della Chiesa, ha gettato le basi per la realizzazione del suo progetto ispiratole da Dio. Una Famiglia che desiderava composta da figlie tutte dedite alla contemplazione del Santissimo e all’azione verso i poveri di beni materiali e, soprattutto, verso i poveri di Dio.

Nelle sue lettere a Igino Giordani scriveva che “l’amore di Dio è come l’aria: è per tutti”. Questo era il suo tormento: portare l’amore di Dio a tutti.
Noi abbiamo percepito questo desiderio in questi giorni tanto che, quando ascoltavamo le sorelle ad occhi chiusi per goder al meglio i racconti, abbiamo provato l’emozione di sentire la voce della Madre.

Al Paesetto abbiamo vissuto un momento di convivialità con le più "giovani" (quasi tutte novantenni) della Famiglia. Ognuna di loro ha raccontato il proprio vissuto con gioia e mai con rimpianto o nostalgia.
Ringraziamo Dio per il dono della vostra amicizia.
Con umiltà e, sempre cercando di imitarvi, amiamo la Chiesa e la Liturgia come la Madre voleva e siamo fieri di essere stati accolti dalla vostra Famiglia come “Figli della Chiesa laici”.
Con profondo affetto, i vostri amici

                                                                                                                      Francesco e Raffaella