Verso la Giornata mondiale della gioventù 2023 a Lisbona

Verso la Giornata mondiale della gioventù 2023 a Lisbona

Comunità Giovani Stella Matutina - Fatima - Portogallo

Grande è stata la gioia dei portoghesi quando Papa Francesco ha annunciato che la XXXV giornata mondiale della gioventù si svolgerà a Lisbona; c’è stato un vero un tripudio e subito si è creato il Comitato per la preparazione dell'evento. Poi però il Covid 19 ha avuto il sopravvento e si è ritenuto opportuno trasferire la data al 2023. In questa fase di preparazione è stato suggerito ai giovani di realizzare il logo della giornata ed risultata vincitrice del concorso la ventiquatrenne designer portoghese Beatriz Roque Antunes, che si è ispirata alla lettura del testo tratto dal Vangelo della Visitazione, scelto come tema della Giornata: Maria si alzò e andò in fretta’(Lc, 1,39)...
In questo passo evangélico si coglie che Maria è pronta a vivere secondo la volontà di Dio e disponibile al servizio nei confronti di Elisabetta. Il suo esempio costituisce un invito rivolto ai giovani a rinnovare la loro “forza interiore, i loro sogni, l’entusiasmo, la speranza e la gratitudine” (Christus Vivit 20); ad essere i protagonisti della costruzione di un mondo più giusto e fraterno.
Il logo ha come elemento dominante la Croce, attraversata da una strada dove si intuisce la presenza dello Spirito Santo. La Croce di Cristo, infatti, è il segno dell’infinito amore di Dio per l’Umanità.
I colori verde, rosso e giallo evocano la bandiera portoghese.
Troviamo anche un accenno alla corona del Rosario, per celebrare la spiritualità del popolo portoghese nella sua devozione a Nostra Signora di Fatima; il Rosario è posto sulla strada per ricordare l’esperienza del pellegrinaggio che ha tanta importanza in Portogallo.
Il volto stilizzato di Maria è giovane, come ce la fa intuire il Vangelo di San Luca (1,39), e la sua figura vuole rafforzare la sua identificazione con i giovani.
Fa piacere notare che per attuare il passamano, ossia la consegna della Croce e dell’icona della Salus Populi Romani dai giovani di Cracovia a quelli di Lisbona sia stata scelta la data del 16 ottobre, come omaggio nei riguardi san Giovanni Paolo II, fondatore delle Giornate mondiali della gioventù.
Un comunicato del Comitato organizzativo locale ricorda anche l’impegno messo in campo per preparare assieme alle Diocesi portoghesi una serie di iniziative divulgative, basate sul tema «Maria si alzò a andò in fretta» da tenersi in ambito locale.
Questo tema è molto caro a Papa Francesco, che ha a cuore il dinamismo dei giovani ed è convinto che la nuova generazione può cambiare le sorti dell'umanità impegnadosi ad estendere l'evangelizzazione in tutto il mondo edando con la vita testimonianza concreta dell'amore di Dio verso ogni uomo.
La fraternità che i giovani sanno instaurare tra loro è un omaggio a quella verità che siamo figli dell'unico Padre e che diconseguenza tutti gli uomini hanno diritto al una vita dignitosa e operosa, in modo che anche la casa comune, il nostro pianeta, abbia quella cura che il Creatore ha affidato alle nostre mani.
Sono tante le attese per questa giornata mondiale e vanno supportate da un preghiera fervida e coinvolgente da parte di ogni uomo e donna di buona volontà. L'impegno c'é, la responsabilità anche ed è molto vivo il desiderio di raggiungere la meta.
Dunque, possiamo concludere com un noto proverbio che vogliamo fare nostro: "Chi bene comincia è già a metà dell'opera".

Comunità di Stella Matutina Fatima