Mater Creatoris

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  • Madre del Creatore

    La Comunità di “Mater Creatoris”, ubicata nel centro di Milano, accanto alla “Rinascente”, iniziò la sua vita, per volontà di Madre Maria Oliva, il 1° novembre 1948. Il Pastore della Diocesi, il Beato Card. Ildefonso Schuster, fu lieto di accogliere le Figlie della Chiesa per l’adorazione eucaristica in S. Raffaele, già “Centro Eucaristico diocesano”, sostenuto da una confraternita di laici.

    Il Centro mantiene la configurazione di “Rettoria”, dipendente dalla Curia Arcivescovile tramite il Rettore che vi svolge il ministero sacerdotale.

    La Comunità, negli inizi della sua fondazione, divenne anche centro di riferimento spirituale per le numerose sorelle “diffusioniste” attuando così l’orientamento apostolico di Madre Oliva: “Le Figlie della Chiesa dovranno essere contemplative solo per essere più efficacemente e più completamente apostole” (33 Foglietti, pag. 64).

    Le Sorelle della Comunità, con la passione ecclesiale e liturgica che caratterizza la nostra Famiglia, si dedicarono dall’inizio sia all’animazione del Centro Eucaristico, sia all’accoglienza dei numerosi “Gesù”, cioè i poveri, privi di ogni assistenza nell’immediato dopoguerra, “per offrire loro una minestra calda, insieme al calore di un sorriso e di una parola buona.

    L’adorazione era frequentata da numerose e varie categorie di persone: direttori di banca, professionisti, impiegati, giovani, casalinghe e continua anche oggi ad essere punto di riferimento. È da rilevare, in particolare, che le Sorelle diedero notevole impulso all’Ottavario di preghiera per l’Unità dei cristiani, inserito nel contesto diocesano.

    In anni successivi, dalla vicina Parrocchia di S. Fedele venne fatta la richiesta di prestare varie collaborazioni a livello liturgico, catechistico e come ministri dell’Eucaristia; ci fu anche l’inserimento nella scuola per l’insegnamento della Religione cattolica.

    Dal 1993 al 1997 il Centro Eucaristico rimase chiuso per lavori di restauro e ristrutturazione. Fu riaperto il 29 settembre 1997 con la celebrazione eucaristica presieduta dal Card. Carlo Maria Martini. Nell’omelia egli disse: “Questo tempio è dedicato alla centralità dell’Eucaristia quale centro della comunità e della sua missione, centro anche della città; luogo in cui, entrando nel mistero di Dio che si è fatto povero e umile nell’Eucaristia, si impari a incontrare l’uomo”.

    Dopo la riapertura, per oltre dieci anni, la Comunità si è dedicata all’animazione liturgica sia della Celebrazione Eucaristica che dell’Adorazione e della Liturgia delle Ore, dando una forte caratterizzazione in tale senso.

    Ora si dà continuità a tale impronta -secondo le forze disponibili– e, inoltre, si vuole favorire la partecipazione attiva dei fedeli anche con appropriati sussidi, per essere, tutti insieme, una “comunità di sacerdoti” che, unita alla preghiera di Gesù, offre un sacrificio di lode al Padre, per la salvezza del mondo.

    La proposta della “lectio divina” settimanale ai laici, iniziata dopo la riapertura del Centro, è un momento di formazione alla vita ecclesiale nel percorso dell’anno liturgico, inteso come cammino di fede e di conversione al seguito di Gesù.

    Nei periodi forti di Quaresima e Avvento la lectio viene svolta in Chiesa e richiama numerose persone che cercano la luce e il sostegno della Parola per vivere da testimoni di Cristo nella difficile vita della metropoli.

    La lectio divina è sollecitata, a livello di Chiesa diocesana, “come urgente priorità”.

    Ogni settimana, al giovedì, nella pausa pranzo, animiamo la “mezz’ora giovane” con la partecipazione costante e sentita non soltanto di giovani, ma anche di adulti.

    Tutti i giorni, ancora nella pausa pranzo, preghiamo il Rosario e i partecipanti sono sempre numerosi; si fa attenzione ad animarlo con proposte che aiutino a vivere il tempo liturgico e con l’intercessione per le varie necessità della chiesa.

    In preparazione al Natale e alla Pasqua proponiamo, coadiuvate dai cori di altre parrocchie, l’Inno Akatistos e l’Ora della Madre; questa consuetudine, ormai affermata, è seguita e apprezzata sia come preghiera della Chiesa con Maria, che come richiamo all’ecumenismo.

    Madre Maria Oliva, agli inizi della fondazione, aveva espresso la “missione” della comunità in questi termini: “Mater Creatoris ci aiuti a creare un modellino di unione fra la “Rinascente” e la “povera gente”. Sapete come ce n’è estremo bisogno! Il Cristianesimo si è talmente impoverito che si scansa il povero. Voi non dovete avere requie se la piccola mensa del povero non si organizza bene nelle vostre case”.

    I tempi sono cambiati, tanti sono i poveri: poveri di pane e poveri di Dio! È cambiata la fisionomia della città, diventata centro dell’economia e della moda: un mondo sempre indaffarato... e sempre insoddisfatto. Gli immigrati provenienti da ogni parte del mondo hanno modificato il tessuto sociale introducendo le novità inerenti alla loro cultura e religione. È molto diffuso il timore verso il “diverso”, quindi impegnarsi, come persone e comunità, per favorire “relazioni di solidarietà e condivisione” è un obiettivo pastorale prioritario a cui continua a sollecitare il nostro Arcivescovo, come pure alla “missione evangelizzatrice”, a “rinnovare lo slancio missionario, partendo dalla proposta capillare della Parola di Dio”.

    Come Figlie della Chiesa, nel solco dell’ispirazione carismatica, ci sentiamo concretamente interpellate a rispondere, cercando concrete possibilità di attuazione.

    Mater Creatoris

    Indirizzo

    • Via S. Radegonda, 5
    • 20127
    • Milano
    • Italia

    Contatti

    • Telephone: 028057074
    • E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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