Rispondiamo a Gesù presente nel povero

Rispondiamo a Gesù presente nel povero

Mar, 13 Feb 18 Comunità

“Nel povero, Gesù bussa al nostro cuore e, assetato, domanda amore. Quando vinciamo l’indifferenza e nel nome di Gesù ci spendiamo per i suoi fratelli più piccoli, siamo suoi amici buoni e fedeli con cui Egli ama intrattenersi. Dio lo apprezza tanto: non pugni chiusi e braccia conserte, ma mani operose e tese verso i poveri, verso la carne ferita del Signore… (dal Messaggio di Papa Francesco, Giornata Mondiale per il povero 2017).

Papa Francesco ci aiuta a vedere i poveri con occhi e atteggiamento nuovi, definendoli “carne ferita del Signore” sollecitando così ogni persona, Associazioni, Volontari, Vescovi… ad offrire: case, mezzi, mense, accoglienza in genere, per alleviare un po’ di sofferenza.

Anche a Siracusa, in varie realtà diocesane, c’è attenzione riguardo ai poveri e profughi. Ci sono diversi Centri per i pasti caldi, per la distribuzione di viveri e vestiario, locali messi a disposizione per l’accoglienza; Comunità religiose che offrono i locali per vitto e alloggio, Parrocchie che puntualmente ogni giorno offrono o il pranzo o la cena a circa 32\ 35 persone.

Dov’è dunque, la nostra collaborazione?

Non avendo spazi per questo servizio, abbiamo scelto comunitariamente di andare noi ad offrire la nostra collaborazione. Così assieme a un membro della fraternità dei Figli della Chiesa, con giovani ragazzi volontari, suoi alunni, si va a preparare la cena per circa una ventina di ospiti, nel “Centro di Sara e Abramo”, gestito dalla Diocesi, inoltre, nella Parrocchia di San Pietro al Carmine una di noi si reca una volta alla settimana per la distribuzione della spesa.

La Comunità mette a disposizione una stanza per il Centro di Ascolto, una volta la settimana che ha come responsabile assieme alla Suora un membro della Fraternità dei Figli della Chiesa.

Così cerchiamo di rispondere a Gesù presente nel povero in modo concreto, con mani operose e tese verso “i nostri Gesù”, come Madre M. Oliva, nostra Fondatrice, amava definire i poveri; e insieme benediciamo il Signore per l’opportunità che ci dà, per essere testimonianza credibile in mezzo al popolo di Dio.